martedì 23 novembre 2021

INVITO ALL'EVENTO SULLA GIORNATA MONDIALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE


Il Comitato per le Pari Opportunità dell'Unione Italiana dei ciechi e degli Ipovedenti - Sezione Territoriale di Roma ONLUS APS con il patrocinio gratuito della Presidenza del XV Municipio di Roma Capitale, in occasione della Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne, il 25 Novembre dalle ore 16.00 alle ore 18.00 organizza un incontro di sensibilizzazione online, su piattaforma zoom 
Ospiti di eccellenza:
- Dottoressa Lucia Favoccio, Presidente Associazione Volo Libera
- Dottoressa Maria Luisa Gargiulo, Psicoterapeuta
Per accedere 
Tramite App cliccare sul seguente link: https://zoom.us/j/97473782973
Tramite telefono chiamare il numero 0694806488 e digitare il seguente codice 97473782973# - si rimettono i comandi di controllo da telefono:* 6 - Attiva / disattiva l'audio; * 9 - Alza la mano


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mercoledì 17 novembre 2021

Registro Unico del Terzo Settore: come funzionerà e le tappe del suo avvio

Circa 93.000 Enti entreranno nel RUNTS nei primi mesi, oltre 177.000 quelli che potenzialmente nel tempo potrebbero decidere di entrarvi e circa 270.000 quelli qualificabili come Enti del Terzo Settore»: lo comunica il Forum Nazionale del Terzo Settore, in vista del 23 novembre, quando prenderà il via il nuovo Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), uno dei principali strumenti della Riforma del Terzo Settore. E per tale data, lo stesso Forum, insieme a CSVnet, ha promosso il focus online "Registro Unico del Terzo Settore. Come funziona e le tappe dal suo avvio".

ROMA. Come segnalato nell'ottobre scorso anche sulle nostre pagine, il Decreto Direttoriale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 561 del 26 ottobre 2021 ha stabilito la data del 23 novembre prossimo per l'avvio del nuovo Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), uno dei principali strumenti della Riforma del Terzo Settore avviata nel 2016 con la Legge 106/16, ciò che avvierà concretamente il processo di trasferimento delle Organizzazioni di Volontariato (OdV) e delle Associazioni di Promozione Sociale (APS) iscritte nei rispettivi registri regionali, provinciali o nazionali. Secondo l'articolo 7 del Decreto, invece, le ONLUS saranno oggetto di una comunicazione separata da parte dell'Agenzia delle Entrate.

Come si legge in una nota diffusa dal Forum Nazionale del Terzo Settore, «con il 23 novembre prenderà il via una fase nuova per migliaia di organizzazioni. Si stima infatti che saranno circa 93.000 gli Enti che entreranno nel RUNTS nei primi mesi dal suo avvio, oltre 177.000 il numero complessivo di quelli che potenzialmente nel tempo potrebbero decidere di entrare e circa 270.000 quelli qualificabili come Enti del Terzo Settore».

Realizzato dallo stesso Forum e da CSCVnet, il Cantiere Terzo Settore, progetto di comunicazione sulla normativa per il non profit, ha organizzato proprio per la mattinata del 23 novembre (ore 11-12) il focus online intitolato Registro Unico del Terzo Settore. Come funziona e le tappe dal suo avvio, che verrà diffuso in diretta su Facebook e YouTube.
«Sarà l'occasione – sottolineano dal Forum – per inquadrare il nuovo assetto normativo e presentare alcuni strumenti messi a disposizione degli operatori».

Dopo l'introduzione di Chiara Meoli di Cantiere Terzo Settore, Luca Gori, costituzionalista docente alla Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa (Centro di Ricerca Maria Eletta Martini), interverrà sul tema Come funziona la nuova casa del Terzo Settore. A seguire, Daniele Erler di Cantiere Terzo Settore e responsabile dell'Area di Consulenza di CSVnet, farà il punto sulle Principali tappe a partire dall'avvio del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore. Concluderà l'evento informativo Lara Esposito di Cantiere Terzo Settore. (S.B.)

Per ulteriori approfondimenti sul tema trattato nella presente nota, fare riferimento a questo, a questo e a quest'altro link. Per informazioni:; stampa@forumterzosettore.it.

Superando del 16/11/2021

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martedì 9 novembre 2021

DisabilitàIl “Libro parlato”, strumento di inclusione anche a scuola








Vita del 08/11/2021

L'iniziativa nata nel 1975 per rendere accessibili capolavori della letteratura e best seller ai non vedenti è oggi utilizzato nelle scuole per aiutare i ragazzi con disabilità e DSA «Da cinque anni sono il 50% dei nostri 15mila utenti», confida Serenella Sesti, coordinatrice dell'iniziativa. Fondamentali i donatori di voce: un centinaio di volontari e tra loro da alcuni anni anche gli studenti che partecipano al progetto "Il libro parlato a scuola.

A metà degli anni Settanta fu spedita la prima audiocassetta con la registrazione della lettura di un libro di Mario Soldati a un non vedente. È questo in pratica l'atto di nascita del "Libro Parlato", un'iniziativa nata in seno al Lions Club Verbania e dal 2007 gestita dall'associazione Amici del Libro parlato per i ciechi d'Italia "Robert Hollman" Lions Club di Verbania, onlus fondata nel 1998. Nato per rispondere alle esigenze dei non vedenti e degli ipovedenti, il Libro Parlato si è evoluto insieme alla tecnologia: dalle audiocassette, ai floppy disc ai cd per arrivare al sito e all'app che permette di ascoltare un libro anche dallo smartphone.

Oggi nella biblioteca, ma sarebbe meglio chiamarla "audio biblioteca" del Libro Parlato ci sono quasi 11mila titoli che sono a disposizione dei suoi 15mila utenti. «Di questi ben il 50% è rappresentato da ragazzi con Dsa o disabilità. Un numero che è gradualmente aumentato negli ultimi quattro, cinque anni e che in piena pandemia è ulteriormente lievitato», spiega Serenella Sensi (nella foto), coordinatrice del progetto del Libro Parlato.

Con il lockdown dello scorso marzo che ha mandato in Dad gli studenti italiani l'associazione ha aderito all'iniziativa ministeriale "Solidarietà digitale", «con questo progetto abbiamo creato un accesso diretto agli istituti scolastici» continua la coordinatrice. In pratica le scuole possono iscriversi e scaricare venti testi al mese che poi possono distribuire agli studenti con disabilità fisico-sensoriale, DSA e BES certificati. «Anche per questo gli studenti sono diventati una parte rilevante della nostra utenza. Mentre i non vedenti e gli ipovedenti tra cui molte persone anziane oggi rappresentano circa il 30% mentre i rimanenti utenti sono persone con varie disabilità, affetti da Sla o da patologie che li obbligano a lunghe terapie ospedaliere» spiega Sensi. Che aggiunge: «La tecnologia ha favorito la diffusione degli audiolibri anche a queste categorie di persone».

Il servizio offerto dal Libro Parlato è completamente gratuito «ma non è per tutti» avverte Sensi. «La nostra non è un'attività commerciale di audio book. Il nostro è un servizio che fornisce audiolibri a persone con disabilità. Per iscriversi al portale, infatti, è necessario un certificato che attesti la disabilità. È un prerequisito fondamentale per potersi iscrivere online e attivare il profilo utente da cui ciascuno può scaricare il testo preferito da ascoltare su telefonino, pc, tablet…». L'avere un pubblico ben identificato per questo servizio è anche la ragione dell'accordo con l'associazione italiana degli editori che esenta "Il libro parlato" dal diritto d'autore.

Ma come è possibile avere quasi 11mila titoli che spaziano dai classici della letteratura agli ultimi best seller, senza avere lettori professionisti? Il Libro Parlato deve molto a un particolare tipo di volontari: i donatori di voce. «Sono fondamentali. Ne abbiamo un centinaio stabili ogni anno e per l'80% sono persone che fanno questo volontariato da tempo e che ogni mese leggono un libro» continua Sensi. E sono gli stessi volontari a proporre i titoli che vorrebbero leggere, proposte che vengono poi approvate da una commissione dell'associazione. «Tra i nostri donatori di voce ci sono quelli che leggono due libri l'anno e altri che ne leggono una ventina. Abbiamo anche dato il via a un progetto di Alternanza scuola-lavoro che lo scorso anno ha interessato un istituto superiore di Roma con sei studenti, quest'anno il progetto "Il libro parlato a scuola" interesserà un Liceo di Torino e uno di Ozieri in provincia di Sassari».

Gli studenti che partecipano a questo PCTO (percorso per le competenze trasversali e per l'orientamento) sono chiamati a realizzare un libro parlato: dalle lezioni introduttive sulla lettura espressiva ad alta voce alla post produzione per arrivare a un prodotto che rientri negli standard previsti dall'associazione. «In questo modo i ragazzi apprendono anche una serie di capacità tecniche e l'utilizzo di software che puliscono la traccia registrata dai rumori di sottofondo» spiega la coordinatrice.

Il mondo della scuola partecipa quindi al libro parlato non solo come fruitore, ma anche come realizzatore «anche se noi non possiamo gestire più di una dozzina di studenti, dal momento che abbiamo una piccola struttura che non ci permette grandi numeri, tuttavia questo progetto con le scuole è molto importante».

Rimane una curiosità: quali sono i titoli che vanno per la maggiore? E quelli preferiti dagli studenti? «I ragazzi amano testi che parlano di ambiente, natura, hanno letto libri sulle migrazioni e i profughi, anche i temi legati alla Shoa vengono richiesti. Non realizziamo testi scolastici al di là di quelli di letteratura richiesti dai curriculum per cui tra i più scaricati abbiamo i Promessi Sposi, i Malavoglia o il Gattopardo», risponde Serenella Sensi.
«Ma se guardiamo in generale a tutti gli utenti i volumi di Harry Potter sono i più scaricati perché vengono richiesti da grandi e piccoli. La narrativa in generale è molto apprezzata, poi ci sono i libri per ragazzi come quello di Mazzariol "Mio fratello rincorre i dinosauri", ma il genere che va di più è rappresentato dai gialli e dai polizieschi dai classici di Simenon e Agatha Christie agli ultimi noir» conclude.

di Antonietta Nembri

 


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martedì 2 novembre 2021

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE. CERTIFICATI ANAGRAFICI ONLINE E GRATUITI DAL 15 NOVEMBRE

Dal 15 novembre sarà possibile scaricare gratuitamente i certificati per sé stessi o per un componente del proprio gruppo familiare.
Tutto questo sarà possibile dal proprio computer di casa senza bisogno di recarsi allo sportello. Si tratta di un grosso beneficio che faciliterà burocrazia e procedure.
La cosa che dovrà farci gioire ancora di più sarà un secondo mantra che ridurremo al semplice "via il bollo!". Esatto, i certificati scaricabili digitalmente saranno gratuiti
Ma vediamo esattamente quali sono i primi certificati a cui poi ne seguiranno anche altri, sono quelli più comuni e più richiesti:
  • Certificato Anagrafico di nascita;
  • Certificato Anagrafico di matrimonio;
  • Certificato di Cittadinanza;
  • Certificato di Esistenza in vita;
  • Certificato di Residenza;
  • Certificato di Residenza Aire (Anagrafe italiani residenti all'estero);
  • Certificato di Stato civile;
  • Certificato di Stato di famiglia;
  • Certificato di Stato di famiglia e di stato civile;
  • Certificato di famiglia Aire;
  • Certificato di Residenza in convivenza;
  • Certificato di Stato di famiglia con rapporti di parentela;
  • Certificato di Stato Libero;
  • Certificato Anagrafico di Unione Civile;
  • Certificato di Contratto di Convivenza.
Nel caso di certificati che richiedono l'emissione in un solo certificato, sarà possibile predisporne il download contestuale.
Prima di scaricare il certificato sarà anche possibile vederne un'anteprima, per verificare che i dati in possesso dell'Anagrafe siano corretti, ed in caso metterci nella condizione di predisporne la correzione segnalando le anomalie.
Come anticipato sarà possibile richiedere i certificati per sé stessi o per un familiare, lo stesso sistema proporrà l'elenco dei componenti il nucleo familiare per i quali sarà possibile richiedere il certificato, facilitando i percorsi per ottenerlo.
Saranno anche disponibili in versione multilingua per tutti i comuni con plurilinguismo.
Per accedere al servizio non occorreranno particolari credenziali di accesso, basterà essere in possesso del codice SPID che ormai quasi tutti dovremmo avere oppure della Carta d'Identità Elettronica (CIE), o tramite Cns (Carta Nazionale dei Servizi).
Chi ancora non li avesse può farne richiesta ai distributori autorizzati.
Troverete l'intero articolo al seguente link:
https://www.trend-online.com/risparmio/certificati-digitali-anagrafe-online/



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giovedì 14 ottobre 2021

La vita della scrittrice Susanna Tamaro diventa un film: "Inedita" presentato al festival del cinema di Roma

Sarà presentato martedì 19 ottobre, alle 21:30, nell'ambito di RomaCinemaFest al Maxxi - Museo nazionale delle arti del XXI secolo inserito nella sezione "Riflessi", "Inedita" il film scritto e diretto da Katia Bernardi, che racconta una Susanna Tamaro a tutto tondo. Ad annunciarlo è proprio lei, Susanna Tamaro, una delle scrittrici italiane più amate e seguite nel mondo che da anni vive nella sua casa di Porano, comune umbro non lontano dalla città di Orvieto. 

«Ecco - dice - dopo tre anni di lavoro, finalmente il film è finito. E non posso negare che sono un po' emozionata. Se ho accettato di farlo è perché ho conosciuto Katia Bernardi, una persona capace di vivere sulla mia stessa lunghezza d'onda. L'avevo conosciuta vedendo un su documentario al David di Donatello alcuni anni fa, Le Funne. Le avevo scritto per dirgli che mi era molto piaciuto. Un giorno poi ci siamo incontrate in mezzo alle nevi ed è nata una grande amicizia. Lei è di Trento, io di Trieste - continua - e abbiamo capito che dovevamo fare qualcosa insieme. Abbiamo lavorato tra mille difficoltà, Covid compreso, ma alla fine ce l'abbiamo fatta.»

Quanto al film, oltre alla presentazione ufficiale e a qualche divertentissimo trailer già disponibile in rete, per ora si sa solo che sarà trasmesso su Rai 5, in prima serata alle 21:30, il 27 dicembre. Tamaro, una delle scrittrici italiane più lette di tutti i tempi, autrice di "Va' dove ti porta il cuore", caso editoriale da 18 milioni di copie vendute nel mondo e trent'anni di carriera segnati da una sindrome invisibile che non le era mai stata diagnosticata fino a quattro anni fa: la sindrome di Asperger. Un ritratto intimo e scanzonato di Susanna Tamaro, che per la prima volta si racconta senza filtri.

Un lavoro cinematografico, prodotto dalla Ga&A Productions in collaborazione con Rai Cultura, Trentino Film Commission e con il sostegno della Fondazione Luca e Katia Tomassini, che racconterà Susanna Tamaro nella sua quotidianeità: «In questo film non vedrete la Tamaro scrittrice - afferma - ma la pazzerellona anticonformista di tutti i giorni, con le mille diverse passioni. Ci saranno i miei cani, i miei gatti, i pappagalli, la mia casa, il mio giardino e anche il mio mitico camper verde.»

Per info e prenotazione biglietti https://www.romacinemafest.it/it/

di Monica Riccio

 Il Messaggero del 14/10/2021




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sabato 2 ottobre 2021

HAI UN'ORA DA DEDICARE AGLI ALTRI? NOI TI ASPETTIAMO A BRACCIA APERTE!

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Dal 2009 la Vivi Vejo opera nelle scuole elementari e medie della zona Cassia( Olgiata per affiancare gli insegnanti già oberati da tanto lavoro.  Sono numerosissimi ogni anno i ragazzi che entrano nelle scuole di primo e secondo grado che non parlano italiano o che lo masticano appena.  La maggior parte di loro è arrivata qui e ha bisogno di essere integrata nella nostra cultura e nella nostra lingua.
I volontari della Vivi Vejo sono insegnanti in pensione o persone che hanno una buona cultura alle spalle e che sono disponibili a dare un pò del loro tempo per colmare questo vuoto che esiste nella nostra società.
Anche durante la pandemia e il lock down il nostro Progetto Integrazione è rimasto attivo e i nostri volontari hanno continuato a seguire i ragazzi da remoto.  Non è stato facile ma la soddisfazione che ci danno questi bambini è impagabile.
Ora però si è sparsa la voce e la richiesta aumenta.  Abbiamo bisogno di Voi!
Se siete interessati a saperne di più potete scrivere a soci@vivivejo.org
Noi possiamo solo garantire che ne rimarrete soddisfatti.
(Nella foto la premiazione dei ragazzi che hanno partecipato al Concorso Artistico Vivi Vejo 2020)

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giovedì 16 settembre 2021

CORSO DI GOLF PER NON VEDENTI ED IPO VEDENTI

Pubblichiamo questo articolo perché è giusto sensibilizzare anche su questo tema e ancora una volta per ringraziare Alessandro che, nonostante affetto da un'invalidante patologia che gli ha tolto la vista, continua a vivere da esempio a tutti coloro che si lasciano andare per molto meno.

A Roma "Liberi di sbagliare" corso di golf per allievi non vedenti e ipovedenti
"Liberi di sbagliare" un corso di golf che accoglie adulti e ragazzi ipovedenti. Da un progetto di Riccardo Valeri, con il patrocinio della FederGolf Lazio  , del Rotary Club Ostia e del ASP S. Alessio  , istituto per persone con disabilità visiva.
Come può il golf diventare adatto ai non vedenti?  
Il maestro Riccardo Valeri Golf l , ideatore del progetto spiega: «Adottiamo dei dispositivi sonori per individuare la zona dove mandare la pallina, e con l'aiuto di una persona, mettiamo il giocatore davanti alla pallina seguendo il classico movimento dello swing: così piano piano i nostri ragazzi riescono a colpirla». La mascotte del gruppo è Alessandro, 15 anni: «È molto bello giocare a golf, mi dà una sensazione di tranquillità e calma». Anna Licausi, la mamma gli fa eco: «Quando torna a casa è felice, mi dice, mamma ho fatto buca ed è incredibile come riescano a colpire la palla pur non vedendo». Stefano, uno dei giocatori, racconta: «Per me giocare a golf significa sentirmi vivo e mi fa pensare: vai avanti puoi farcela ancora». 
«Ci insegnano a vivere delle emozioni bellissime e ci riempiono il cuore di gioia - sottolinea Pierluigi Iorio, direttore del Circolo del Golf Casal Palocco  - durante la lezione imparano, ad esempio, a concentrarsi sul movimento, a immaginare la traiettoria e infine il colpo». «Prima di tutto si divertono e stanno all'aperto e tutto diventa una grande terapia» aggiunge Amedeo Piva, presidente del Sant'Alessio. Non c'è difficoltà, insomma, che non possa essere superata dall'emozione di calcare il green e colpire l'asta della bandierina della buca. «Lo sport del golf è integrazione e solidarietà, impegnandosi ogni giorno si può raggiungere qualsiasi obiettivo», spiega Mattia Marchetti, presidente del Circolo del Golf Casal Palocco . 

#golf  #disabilità  #nonvedenti  #autonomia  #sport #casaLpalocco  #roma  
Fonte: Leggo.it 
leggo.it/italia/roma/roma_golf_non_vedenti_casal_palocco_news-6195748.html

https://www.facebook.com/1732945593632797/posts/3027955370798473/?d=n


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sabato 11 settembre 2021

BUON COMPLEANNO VIVI VEJO

Dodici anni fa nasceva questa bellissima associazione che ha portato aiuto e servizi ad ampio raggio alle nostre scuole, alle persone con disabilità visiva, alle famiglie in difficoltà e ai cittadini della terza età.
Un grazie di cuore a tutti coloro che hanno continuato a credere in noi!❤️
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mercoledì 4 agosto 2021

COME ARGINARE I DISSERVIZI CAUSATI DALL’attacco degli hacker

Attivato presso il Policlinico Umberto 1 il "Centro di Prenotazione temporaneo", un servizio telefonico dedicato esclusivamente alla prenotazione di prestazione ambulatoriali con classe di priorità Urgente e Breve

Per arginare i disservizi creati all'utenza dall'attacco ai sistemi informatici della Regione Lazio e garantire la fruibilità delle prestazioni specialistiche ambulatoriali al momento non prenotabili tramite RECUP, la Direzione strategica del Policlinico Umberto1 ha attivato un "Centro di Prenotazione Temporaneo" che sarà attivo per il periodo di "fermo" del sistema regionale, attraverso il quale sarà possibile richiedere esclusivamente la prenotazione di prestazioni ambulatoriali con classe di priorità U e B. Il Call Center sarà attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 16.30 ai numeri 06 49977960 - 06 49977947

Sarà inoltre possibile richiedere la prenotazione di una prestazione esclusivamente di classe U e B anche inviando una mail contenente i propri dati anagrafici, il dettaglio della prestazione richiesta ed i riferimenti telefonici all'indirizzo prenotazioni.classeUB@policlinicoumberto1.it.

Acquisita la richiesta sarà compito dell'Azienda provvedere a ricontattare il cittadino comunicando data e orario dell'appuntamento.

"Il Centro di prenotazione – sottolinea la Direzione Generale del Policlinico – è un servizio "di emergenza" necessario in queste ore per aiutare i cittadini ad accedere ai servizi sanitari regionali, pertanto rimarrà in funzione solo fino al ripristino del sistema di prenotazione regionale RECUP"

4 agosto 2021
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martedì 15 giugno 2021

CONCORSO LETTERARIO E ASISIUM

Si è svolta presso l'istituto  Asisium una semplice ma molto sentita cerimonia di premiazione   per il concorso letterario, scuole  medie anno 2019 2021.Nonostante le difficoltà   dovute alla pandemia anche all'impegno  dei prof e degli studenti c' e stata partecipazione, meno numerosa , ma ,sentita  forse anche di più. Il tema di Viola Brizi,ora in terza,è  risultato il migliore e quando la Vivi Vejo le ha consegnato medaglia e pergamena,è  stata  affettuosamente applaudita e festeggiata dai  suoi compagni..  Un  grazie dunque agli insegnanti coinvolti ed alla dirigenza della scuola   per aver permesso  la partecipazione.   E'  stata consegnata  in segreteria una Coppa a ricordo di questo evento .


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lunedì 14 giugno 2021

INTEGRAZIONE CON LA VIVI VEJO

Durante questo anno scolastico così complicato le nostre volontarie hanno comunque continuato a seguire bambini e ragazzi di origine straniera della primaria e della scuola secondaria di primo livello dell'Istituto AmaldiSoglian. Grazie alla tecnologia le lezioni si sono svolte tutte a distanza.
Nelle foto Kailyn, una degli alunni, con la sua maestra e con la nostra volontaria davanti al murale all'ingresso della scuola che hanno dipinto proprio i genitori di Kailyn partecipando al progetto "Il mondo siamo noi"
Insieme ad altri 3 bambini che si sono distinti per costanza e bravura nelle lezioni Kailyn ha ricevuto un libro per l'estate, l'attestato e il beretto della nostra associazione. Complimenti ai quattro e auguri per l'inzio della prima media a settembre.
Per chi volesse aiutarci in questa attività che richiede una o due ore a settimana, ma che ci regala davvero tanto, contattateci info@vivivejo.org

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giovedì 10 giugno 2021

PREMIAZIONE ALLA SCUOLA SOGLIAN

Tra i partecipanti al nostro concorso letterario c'è anche la IVB della Scuola G. Soglian con le insegnanti De Laurentiis e Pace.
> Leggendo gli elaborati ci ha colpito la sensibilità degli alunni verso l'ambiente, la conoscenza delle regole da rispettare e il grande senso di solidarietà nei confronti di chi ha bisogno di una mano.
> Si è classificata prima Sarah Stocchi. Nella foto con l'attestato e la medaglia. 6 bambini hanno ricevuto il beretto donato dalla Marina Militare.
> E la coppa è andata come ringraziamento a tutta la classe e la scuola che nonostante le grandi difficoltà per il Covid 19 ha portato a termine il concorso.
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sabato 5 giugno 2021

NON è SOLO UNA MAPPA TATTILE DI ROMA MA ....

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Dal 2010 il concorso Artistico della Vivi Vejo è diventato un appuntamento costante e atteso ormai da molte scuole di Roma nord e insieme al concorso letterario, nato un anno prima, costituisce un fiore all'occhiello per la Vivi Vejo.
Nel 2019 è stato proposto ai ragazzi dalle scuole elementare fino all'ultimo anno di scuole superiori di realizzare una mappa tattile di Roma che potesse essere accessibile da persone che non vedono o che vedono molto poco.  L'idea era di dare un senso di orientamento, partendo dalla stessa scuola dei ragazzi, della posizione dei principali punti di interesse romani, quali ad esempio Piazza del Popolo, il Colosseo, Trinità dei Monti, Villa borghese e da che parte scorresse il Fiume Tevere.  Sembrano dati banali ma quando una persona non vede non riesce ad immaginarsi una mappa mentale con le varie posizioni.
Purtroppo il Covid non ha permesso agli studenti di completare questi lavori entro il 2020 ma quest'anno alcune scuole  ci hanno chiamati  per comunicarci che avrebbero finito il lavoro.
Non ci saremmo mai aspettati non solo di ricevere una vera e propria opera d'arte in ceramica, con tanto di 30 monumenti in miniatura, il Fiume Tevere e i punti verdi, ma che il  lavoro fosse  stato realizzato dai bambini di Quinta Elementare, i bambini che frequentano la 5a F della scuola elementare la Giustiniana, sotto l'attenta guida dell'insegnante di arte Anna Mancini e la Dirigente Dottoressa marilena Abbatepaolo
Si è svolta ieri, nei giardini della scuola, la premiazione alla presenza della Maestra Mancini, di alcune insegnanti della scuola, il gruppo di 22 bambini che hanno realizzato l'opera e la Presidente della Vivi Vejo, Paula Morandi, accompagnata dalle socie Marilena Odeven e annamaria Bruno, che è anche insegnante della scuola.
La rappresentante di classe ha fatto le foto.
"Vorrei ringraziarvi per questa opportunità", dice un bambini avvicinandosi alla Presidente.  Ma siamo noi che ringraziamo questi meravigliosi bambini e la Scuola La Giustiniana, perchè con questa opera d'arte i bambini non hanno solo dato la possibilità a chi non vede di orientarsi meglio nella città di Roma, ma hanno acquisito una sensibilità verso chi ha una menomazione visiva e che qualcosa si può fare per dare a tutti la possibilità di essere sullo stesso piano.
L'opera è accompagnata da un audio nel quale sono gli stessi bambini a descrivere la storia di ogni opera.
La scuola ha ricevuto una targa in argento e ogni bambino ha avuto una medaglia con il logo della Vivi Vejo.  Un grazie speciale al Comando in Capo della Squadra Navale della Marina Militare che ha donato i berretti.
Il nostro auspicio è che quest'opera che deve assolutamente essere condivisa con il pubblico, sia esposta ai Musei Capitolini.
Vivi Vejo ODV 
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giovedì 3 giugno 2021

ELETTO IL NUOVO CONSIGLIO DIRETTIVO

Si è riunito questa mattina, in seguito all'Assemblea Ordinaria dei Soci che ha avuto luogo la scorsa settimana, il Consiglio Direttivo della Vivi Vejo che ha eletto all'unanimità:
Presidente: Paula Morandi
Vice Presidente: Angela Pagano
Segretaria: Marilena Odeven
Tesoriere: Simonetta Fabro

La signora Paola Bravi, neo eletta nel Direttivo, sarà la Responsabile per i Rapporti con le Scuole;
la Signora Maura Rosoni continuerà a coordinare il concorso Letterario;
la Signora Rosella Turi continuerà ad essere la Referente presso la Consulta Permanente per le Disabilità del XV Municipio.
Il Direttivo saluta e ringrazia i due membri uscenti, la Signora Ursula Henke e la signora Margrit Mau, che con dedizione e passione hanno svolto un lavoro encomiabile in questi tre anni.
Un caloroso benvenuto ai due nuovi membri del Direttivo; Paola Bravi e Angela Pagano.
Ci saranno tante novità e sorprese per tutti.
Noi continueremo a lavorare per un territorio migliore.
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venerdì 2 aprile 2021

AUGURI DI BUONA PASQUA

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La Vivi Vejo augura a tutti una Santa e Serena Pasqua
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giovedì 25 marzo 2021

RACCOLTA OLI ESAUSTI

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così come previsto dal Protocollo d'Intesa sottoscritto tra Roma Capitale, AMA e CONOE (Consorzio nazionale di raccolta e trattamento degli oli esausti), dopo una prima fase sperimentale in V Municipio, è stata avviata anche nei Municipi IV, VI, IX, XIII, XIV e XV la raccolta, dedicata alle utenze domestiche, degli oli vegetali esausti.
Il servizio, che verrà progressivamente esteso all'intero territorio cittadino, prevede che gli oli utilizzati in cucina possano essere conferiti in appositi contenitori collocati all'interno dei mercati rionali, delle sedi municipali o dei Centri di Raccolta AMA.
Per gli oli raccolti potrà così avere inizio un ciclo virtuoso di recupero, evitando il rischio di conferimento negli scarichi domestici che crea gravi problemi alle attività di depurazione delle acque e contribuisce all'inquinamento dell'ambiente.
L'elenco delle postazioni di raccolta, che verranno aumentate col tempo per facilitare i conferimenti, è disponibile sul sito www.amaroma.it al link https://www.amaroma.it/raccolta-differenziata/4913-nuove-postazioni-di-raccolta-di-oli-vegetali-esausti.html e tramite il "qr code" sottostante che rimanda alla pagina dedicata.
 
 
Vi chiediamo pertanto di volerci aiutare nella pubblicizzazione del nuovo servizio contribuendo a diffondere, il più possibile e secondo i canali che riterrete più opportuni, l'informazione ai cittadini.
Ringraziandovi per la preziosa collaborazione, rimaniamo a disposizione per ogni ulteriore informazione e/o chiarimento.
 
Cordiali saluti
 
        Segreteria
        Servizio Comunicazione
        Via Calderon del la Barca, 87 - 00142 Roma
        Tel: 06/51692516 - Fax: 06/51692972
        Mail To: segreteria.comunicazione@amaroma.it

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martedì 9 marzo 2021

AVVIO PRENOTAZIONI ASSISTITI OVER 70, AD ECCEZIONE DEI SOGGETTI ESTREMAMENTE VULNERABILI

A seguito della circolare del Ministero della Salute sulla possibilità di utilizzo del vaccino COVID-19 VACCINE ASTRAZENECA nei soggetti di età superiore ai 65 anni, sono state rimodulate le prenotazioni sul portale regionale, aggiungendo anche l'offerta di questo vaccino oltre a quelli di PFIZER-biontech e MODERNA.


NOVITÀ VACCINI FINO A 72 ANNI

Il calendario delle prenotazioni per le fasce:
77 - 76 anni (anni di nascita 1944 e 1945): dalle ore 00:00 del 10 marzo in poi
75 - 74 anni (anni di nascita 1946 e 1947): dalle ore 00:00 del 12 marzo in poi
73 - 72 anni (anni di nascita 1948 e 1949): dalle ore 00:00 del 15 marzo in poi

Per assistenza alla prenotazione o eventuali disdette contattare il numero 06 164161841 attivo dal lunedì al venerdì con orario 7.30 - 19.30, sabato con orario 7.30 - 13.00.
Rimane attiva la prenotazione on-line per le persone con età pari o superiore a 78 anni.

L'adesione alla vaccinazione è libera e volontaria.
Possono prenotare la vaccinazione le persone assistite dal Servizio Sanitario Regionale (SSR) della Regione Lazio, ovvero tutti coloro che sono assistiti da un medico di famiglia convenzionato con il SSR della Regione Lazio.

Per prenotare è sufficiente la Tessera sanitaria.
Per prenotare occorre la Tessera Sanitaria in corso di validità per comunicare:
1. Il Codice Fiscale
2. Le ultime 13 cifre del codice numerico (TEAM) posto sul retro della tessera

Il ciclo di vaccinazione consiste in due dosi separate. Con la prenotazione del primo appuntamento sarà automaticamente prenotato anche il richiamo, da effettuare sempre nella stessa sede. 
72 ore prima dell'appuntamento prenotato, un sms ricorderà l'appuntamento fissato.

Clicca qui per prenotare https://prenotavaccino-covid.regione.lazio.it/main/home



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sabato 6 marzo 2021

Lazio e disabilità: bene la Legge sugli ospedali, ora vaccini per tutti!

Questo è un primo passo nella direzione di una medicina veramente a misura di ciascuno, ora ci aspettiamo una campagna di vaccinazione per tutte le persone con disabilità e per i loro caregiver che parta subito!»: lo dicono la Federazione FISH Lazio, l'Associazione ASMeD, la Cooperativa Spes contra spem e l'Associazione Oltre lo Sguardo, commentando l'approvazione, nel Lazio, della Proposta di Legge Regionale che reca "Disposizioni per l'istituzione e la promozione di un percorso ad elevata integrazione socio-sanitaria, in favore di persone con disabilità non collaboranti"

«Il Consiglio Regionale del Lazio – si legge nel sito dello stesso – ha approvato la Proposta di Legge Regionale n. 205 del 3 febbraio 2020, Disposizioni per l'istituzione e la promozione di un percorso ad elevata integrazione socio-sanitaria, in favore di persone con disabilità "non collaboranti". «La nuova Legge Regionale – riferisce ancora il sito –, che è stata approvata con alcuni emendamenti sia degli stessi proponenti sia di altri consiglieri sia dell'assessore alla Sanità, Alessio D'Amato, fissa l'obiettivo del superamento delle problematiche connesse alla prevenzione e alla cura di "pazienti ad alta complessità, ossia persone con necessità di sostegni intensivi", promuovendo, attraverso le ASL territoriali, specifici percorsi diagnostico-terapeutici in àmbito specialistico all'interno dei principali ospedali del Lazio. Il testo si compone di quattro articoli oltre all'articolo dell'entrata in vigore. L'articolo primo, relativo alle finalità della legge, richiama i principi sanciti dalla Costituzione e dalla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, individuando i destinatari del provvedimento: pazienti disabili affetti da gravi deficit cognitivo sensoriali [grassetti nostri nelle citazioni, N.d.R.]».

«Si tratta di un primo passo nella giusta direzione – commentano in una nota congiunta la FISH Lazio (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap), l'ASMeD (Associazione per lo Studio dell'Assistenza Medica alla Persona con Disabilità), la Cooperativa Sociale Spes contra spem di Roma e l'Associazione Oltre lo Sguardo, anch'essa di Roma -. Ora al lavoro per tutti i prossimi passi, iniziando dall'ascoltare le Associazioni e gli esperti e chi da anni in altre Regioni porta avanti con ottimi risultati progetti ad hoc per le persone con disabilità in ospedale. Si apra subito il confronto nell'Assessorato alla Sanità con i clinici esperti, le Associazioni e le famiglie. In tal senso sarà importante monitorare l'effettiva applicazione di quanto previsto dalla legge sui percorsi di assistenza medica avanzata per pazienti con disabilità ad alta complessità. All'interno dei nostri ospedali c'è già tutto o quasi! Quello che manca è organizzare percorsi ad hoc».

«Finalmente anche nella Regione Lazio – dichiara Luigi Vittorio Berliri, presidente di Spes contra spem – abbiamo  una traduzione concreta della Carta dei Diritti delle Persone con Disabilità in Ospedale, presentata per la prima volta a Roma dalla nostra Cooperativa nel 2013 e poi in tutta Italia. "Non c'è ingiustizia più grande che fare parti uguali tra diseguali" diceva don Lorenzo Milani ed è proprio così: occorre cercare risposte diverse e centrate su ciascuna persona, ciascuna diversa!».

«Siamo pronti a collaborare – sottolinea dal canto suo Daniele Stavolo, presidente della FISH Lazio – per soddisfare un'esigenza che non può più essere ignorata. Ora è indispensabile che la disciplina normativa venga tradotta in soluzioni operative in grado di dare risposte concrete ai bisogni sanitari delle persone con disabilità, favorendo lo sviluppo di contesti e sostegni adeguati. Abbiamo l'urgenza di valorizzare con investimenti mirati le esperienze già esistenti e garantirne la fruizione sull'intero territorio regionale, sia in termini di infrastrutture, sia di dotazioni umane e strumentali che di attrezzature. Sarà inoltre necessario adottare specifici strumenti di monitoraggio per la verifica dell'impatto del nuovo modello con i Servizi, prevedendo il coinvolgimento delle organizzazioni delle persone con disabilità in questi processi».

«In tante Regioni d'Italia – ricorda Filippo Ghelma , presidente dell'ASMeD – esistono già percorsi studiati per le persone con disabilità. Mettiamo dunque a disposizione dell'Assessorato Regionale alla Sanità del Lazio tutta la nostra competenza, per una medicina veramente a misura di ciascuno in linea con quanto previsto dalla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità e dalla Carta dei Diritti delle Persone con Disabilità in Ospedale, promossa da Spes Contra spem. È un dovere di giustizia da parte della società mettere in grado le persone con disabilità di essere curate su una base di eguaglianza e non discriminazione».

«Servono percorsi personalizzati – afferma infine  Elena Improta, presidente di Oltre lo Sguardo -, i più semplici possibili, che rendano autonomi e/o accessibili le cure sia per il soggetto portatore di handicap che per il caregiver che gli sta vicino.

«Ora – concludono a una voce i rappresentanti di tutte le organizzazioni – ci aspettiamo una campagna di vaccinazione per tutte le persone con disabilità e per i loro caregiver che parta immediatamente!». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: info@spescontraspem.it.

Superando del 05/03/2021
 

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martedì 2 marzo 2021

UN'OTTIMA IDEA IN TEMPO DI COVID

Cari tutti,
sperando di fare cosa gradita, vi segnalo questa bellissima iniziativa di un familiare di un nostro socio.
In tempi così difficili penso sia una bellissima idea.  Potete anche iscrivervi senza costi o impegni, per dare la possibilità a questi giovani di partire.
Funziona così:
I produttori locali si iscrivono al portale www.alvearechedicesi.it e
si uniscono in un "Alveare", mettendo in vendita online i loro prodotti:
frutta, verdura, latticini, carne, marmellate...

I consumatori che si registrano sul sito possono acquistare ciò che desiderano presso l'Alveare più vicino a casa, scegliendo direttamente sulla piattaforma. Ogni settimana c'è dunque una vendita online che dura 5 giorni. Il sesto giorno il produttore riceve l'ordine definitivo ed ha 1 giorno e mezzo di tempo per preparare i pacchi da consegnare ai clienti.

Il ritiro dei prodotti avviene nel giorno della distribuzione organizzata dal gestore dell'Alveare, cioè colui che ha preso l'impegno di tenere il contatto con gli agricoltori e che si occupa di pianificare eventi.
Nel nostro caso i gestori siamo io e Valeria Silvestri e il giorno di consegna sarà il mercoledì dalle 18:30 alle 19:30 presso il casale della 106 

spero di essere stato esaustivo :) ti lascio il link dove poter far iscrivere le persone:  


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giovedì 25 febbraio 2021

EVENTO GRATUITO: ALLA SCOPERTA DELL'AUTONOMIA

Evento gratuito, Sabato 27 febbraio dalle ore 10.30 alle 12.00 su
piattaforma Google meet.

Il tiflologo Giustino De Matteis intervisterà l'amico non vedente
Carmelo Quarta.
L'incontro è aperto a tutti, in particolare alle persone prive della
vista, ai genitori di alunni non vedenti, dirigenti scolastici,
docenti curricolari e di sostegno, educatori, assistenti sociali,
psicologi, pedagogisti, operatori della riabilitazione.
saranno gradite domande  di chiarificazione all'uno o all'altro. Si
auspica la massima diffusione.
Per partecipare si prega di prenotarsi entro le ore 20.00 del 26
febbraio inviando una e-mail al seguente indirizzo:
carmeloquarta84@gmail.com
Il codice di accesso sarà reso noto un'ora prima dell'intervista.

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mercoledì 24 febbraio 2021

Piano vaccinale, le Raccomandazioni per la Fase 2 un insulto alle persone con disabilità

Il j'accuse di Lisa Noja: «Sfuggono a qualsiasi logica i requisiti individuati per identificare le "persone estremamente vulnerabili", che avranno diritto ad accedere alla vaccinazione subito dopo il completamento della copertura di tutti gli over 80. Solo per fare alcuni esempi, non sono incluse altre malattie neuromuscolari, come la SMA o le le distrofie muscolari di Duchenne e Becker, malattie metaboliche e lisosomiali e molte altre. Scelte discriminatorie e illogiche»

È passato un anno dalla notizia della positività al Covid19 del paziente 1 di Codogno. Dodici lunghi mesi in cui i malati rari, come me, i pazienti affetti da altre gravi cronicità e, in generale, tutte le persone con disabilità hanno vissuto paura e fatica, tantissima fatica. Ogni singolo giorno. Una fatica che ha messo a durissima prova la resilienza di chi pure ha fatto di tale qualità un esercizio esistenziale.

Ebbene, dopo un anno come quello passato, non posso nascondere che leggere le Raccomandazioni sulle priorità della Fase 2 della campagna di vaccinazioni anti-SARS-CoV- 2/COVID-19, pubblicate dal Ministero della Salute l'8 febbraio scorso, è stato un pugno nello stomaco. Sfuggono, infatti, a qualsiasi logica i requisiti individuati per identificare le "persone estremamente vulnerabili", che avranno diritto ad accedere alla vaccinazione subito dopo il completamento della copertura di tutti gli over 80.

L'esempio più eclatante di questa illogicità emerge con riferimento ai soggetti con "condizioni neurologiche e disabilità (fisica, sensoriale, intellettiva, psichica)", in quanto tali condizioni sono definite dalle Raccomandazioni come "sclerosi laterale amiotrofica, sclerosi multipla, paralisi cerebrali infantili, pazienti in trattamento con farmaci biologici o terapie immunodepressive e conviventi, miastenia gravis, patologie neurologiche disimmuni".
Inspiegabilmente, non sono elencate numerose altre malattie rare che comportano comorbilità del tutto equivalenti e disabilità altrettanto gravi. E così, solo per fare alcuni esempi, non sono incluse altre malattie neuromuscolari, come la SMA o le le distrofie muscolari di Duchenne e Becker, malattie metaboliche e lisosomiali e molte altre.

Qualcuno potrà sostenere che l'elenco sia solo esemplificativo, ma questo non è precisato in nessun passaggio delle Raccomandazioni. Tanto che molte associazioni hanno ritenuto doveroso scrivere al Ministero della Salute per chiedere un immediato chiarimento. Analoghe incongruenze emergono anche con riferimento alle malattie respiratorie, dove si fa riferimento alla fibrosi polmonare idiopatica e ad "altre patologie che necessitino di ossigenoterapia", omettendo di menzionare la fragilità delle tante persone che utilizzano il ventilatore polmonare, senza necessità di ossigeno. E ancora, per le patologie oncologiche, si indicano i "pazienti onco-ematologici in trattamento con farmaci immunosoppressivi, mielosoppressivi o a meno di 6 mesi dalla sospensione delle cure e conviventi. Genitori di pazienti sotto i 16 anni di età. Pazienti affetti da talassemia". Rientrano nella priorità gli altri malati oncologici? Non è dato saperlo con certezza.

Queste lacune e contraddizioni a livello nazionale non potranno che indurre le Regioni a determinare in via autonoma, e spesso differenziata, le modalità di individuazione delle categorie delle persone "estremamente vulnerabili", con il conseguente rischio che un paziente lombardo sia trattato diversamente da uno che risiede nel Lazio. Una discriminazione territoriale insopportabile tra cittadini che si trovano in condizioni di rischio del tutto analoghe. Del resto, questo è il risultato di un approccio che, adottando esclusivamente criteri medico- nosografici, rischia di tradursi in elenchi di patologie sempre incompleti, perché sfuggirà sempre qualcuno con rischio clinico assolutamente equivalente.

Non solo, questo approccio ha espunto dall'analisi tutte quelle criticità ambientali e relazionali di cui si dovrebbe necessariamente tenere conto nella definizione delle priorità. Nessuna rilevanza è data, infatti, alle difficoltà per molte persone con disabilità non autosufficienti o non collaboranti di praticare le misure di distanziamento, alle criticità di diagnosi (per molti effettuare un tampone è difficilissimo) o a quelle legate alle esigenze di isolamento e quarantena domiciliare o di gestione di un eventuale ricovero, né tanto meno si considera il rischio di un ulteriore isolamento sociale e
regressione cognitiva legato al contagio. Non è un caso, quindi, che le Raccomandazioni abbiano di fatto escluso dalla precedenza tutte le persone con disabilità intellettive e psichiche, salvo chi ha la sindrome di Down (inclusa solo per la frequente presenza di cardiopatie congenite che essa comporta).

Così come non avranno precedenza vaccinale persone con condizioni invalidanti, anche ove in possesso del riconoscimento di disabilità con connotazione di gravità ai sensi dell'articolo 3, comma 3, della legge n. 104/1992. Una certificazione chiara, rilasciata da INPS dopo una serie di accertamenti che danno assoluta certezza sulla condizione di fragilità di chi ne è titolare. Né sarà accordata una priorità ai caregiver delle persone con disabilità, e ciò nonostante si tratti di soggetti per i quali siano riscontrabili criticità analoghe a quelle individuate per il personale sociosanitario e per quello delle RSA. Nelle Raccomandazioni, infatti, solo con riferimento ad alcune specifiche patologie è indicata come prioritaria anche la vaccinazione dei conviventi della persona malata, mentre in tutti gli altri casi questa raccomandazione non è presente.

Qualcuno può pensare che queste considerazioni lascino il tempo che trovano perché comunque oggi le dosi vaccinali sono poche, insufficienti a coprire tutti i fragili e, quando ne avremo molte, il problema sarà automaticamente superato. E' un osservazione che non tiene conto del livello di frustrazione che questa situazione di incertezza, questa impossibilità di avere anche solo una prospettiva temporale sta generando in chi da mesi combatte una battaglia silenziosa e costante per sfuggire al virus, cercando di continuare a lavorare e a vivere, almeno un pochino, seppur in uno stato di sostanziale isolamento sociale.

Le persone vulnerabili, come ho detto, sono capaci di prove straordinarie di resilienza, ma non esiste possibilità alcuna di adattarsi a scelte sanitarie illogiche, discriminatorie, in ultima analisi eticamente inaccettabili. Questo la politica non può e non deve ignorarlo.


Vita del 23/02/2021


di Lisa Noja


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mercoledì 10 febbraio 2021

CORSI DI ORIENTAMENTO E MOBILITà

condividiamo questo progetto online in linea con i corsi di orientamento e sensibilizzazione che abbiamo organizzato in fasi diverse negli anni, nell'auspicio di fare cosa gradita non solo tra i nostri soci ma anche a tutti i ragazzi che non hanno avuto l'opportunità di partecipare ad un corso prima del lock down.

Nell'ambito del  progetto "Ripartiamo in Sicurezza", finanziato dalla Fondazione della Comunità di Monza e Brianza, è  previsto la realizzazione di tre seminari a distanza per approfondire le tematiche dei corsi per l'orientamento e la mobilità, l'autonomia personale e le tecniche di accompagnamento per le persone non vedenti e ipovedenti.

I seminari, a cura della dott.ssa Elena Zorzit,  sono gratuiti e si terranno sulla piattaforma zoom nei prossimi tre giovedì, dalle 17 alle 20. 

 

GIOVEDI' 11 FEBBRAIO 2021 "SPAZIO E MOVIMENTO" 

L'importanza dei corsi per l'orientamento e la mobilità autonoma delle persone con disabilità visiva  

 

L'Orientamento e la Mobilità possono essere definiti come le capacità di concettualizzare e controllare la propria e posizione all'interno di un quadro di riferimento spaziale grazie all'utilizzo competente di strumenti che consentano una deambulazione autonoma e sicura per sé e per gli altri, nonché una disposizione ad affrontare ambienti e persone sia noti che sconosciuti.

Il corso propone attività pratiche che permettano alla persona con disabilità visiva di progettare spostamenti autonomi in diversi contesti con l'aiuto di ausili che risultino funzionali alle sue necessità. Il corso di Orientamento e Mobilità, come quello di Autonomia Personale è un intervento costruito sui bisogni individuali della persona e si sviluppa secondo gradi di difficoltà progressivamente più consistenti. Tra le tematiche proposte si vedano:

- Tecniche di accompagnamento

- Tecniche di protezione

- Uso del bastone bianco

- Spostamenti in ambienti interni

- Spostamenti in ambienti esterni

- Utilizzo di mezzi pubblici 

 

Per accedere al seminario: 

https://zoom.us/j/99828873112 

ID riunione: 998 2887 3112 

 

Per accedere da telefono, comporre a scelta uno tra i seguenti numeri:  

069 480 6488

020 066 7245

021 241 28 823

Quando richiesto dalla voce in inglese, digitare il codice della riunione 998 2887 3112   seguito dal tasto cancelletto #.

Per attivare e disattivare il microfono, premere consecutivamente i tasti *6

 
 

GIOVEDI' 18 FEBBRAIO 2021 "IN AUTONOMIA E' MEGLIO" 

L'importanza dei corsi per l'autonomia delle persone con disabilità visiva attraverso progetti individuali  

 

Per Autonomia Personale si intende l'insieme di abilità, abitudini, competenze cognitive e motorie necessarie per la gestione di tutte le situazioni della vita quotidiana, lavorativa e sociale.

Il percorso propone attività pratiche di vario genere calibrate secondo i diversi bisogni della vita quotidiana, quali:

- Cura della persona

- Cura degli indumenti

- Attività in cucina

- Cucito

- Uso del denaro

A seconda del periodo di vita della persona con la quale ci si interfaccia l'intervento riabilitativo può assumere valenze diverse e modalità di svolgimento distinte. È, quindi chiaro che esso costituisce un percorso individuale e individualizzato. 

 

Per accedere al seminario: 

https://zoom.us/j/97436943134 

ID riunione: 974 3694 3134

 

Per accedere da telefono, comporre a scelta uno tra i seguenti numeri:  

069 480 6488

020 066 7245

021 241 28 823

Quando richiesto dalla voce in inglese, digitare il codice della riunione 974 3694 3134 seguito dal tasto cancelletto #.

Per attivare e disattivare il microfono, premere consecutivamente i tasti *6

 
 

GIOVEDI' 25 FEBBRAIO 2021 "PORGIMI IL BRACCIO" 

L'importanza di modalità corrette nell'accompagnamento di persone non vedenti e ipovedenti

 

Tecniche di accompagnamento 

- Modalità primaria di mobilità, utilizzata dall'80-90% dei non vedenti.

- Sistema solidale che si realizza tra:

- Una persona che accompagna

- Una persona con disabilità visiva

- Connessione tra i due

- Attraverso i movimenti del corpo e le informazioni verbali la persona che accompagna comunica le informazioni sul percorso

 

Per accedere al seminario: 

https://zoom.us/j/98396527387

ID riunione: 983 9652 7387

 

Per accedere da telefono, comporre a scelta uno tra i seguenti numeri:  

069 480 6488

020 066 7245

021 241 28 823

Quando richiesto dalla voce in inglese, digitare il codice della riunione 983 9652 7387 seguito dal tasto cancelletto #.

Per attivare e disattivare il microfono, premere consecutivamente i tasti *6

 
 

Per iscriversi all'intero ciclo o ad un singolo seminario è necessario scrivere una mail a uicmon@uiciechi.it o telefonare al n. 039.2326644. 

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domenica 7 febbraio 2021

LA VIVI VEJO SEMPRE A FAVORE DELLA RICERCA SULLE MALATTIE RARE

anche quest'anno la Vivi Vejo non potrà organizzare il bellissimo concerto con l'eccezionale Banda della Marina Italiana a causa delle restrizioni per evitare la diffusione del Covid 19.
A Natale però abbiamo sostenuto con forza la Mitocon con i fantastici calendari e i panettoni e anche per Pasqua ripeteremo questa esperienza offrendo le ottime colombe artigianali, gli ovetti di cioccolato e le uova grandi con sorpresa, sia in cioccolato fondente che in cioccolato al latte.
Entro il 10 febbraio dobbiamo inviare l'ordine e potrete inviare la vostra richiesta con un minimo di 10 Euro di donazione a info@vivivejo.org.
Le malattie mitocondriali sono circa 200 e sono devastanti.  e Possono colpire a qualsiasi organo  a qualsiasi età.
Grazie di cuore.
La Vivi Vejo

  
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venerdì 29 gennaio 2021

IL VACCINO PER GLI OVER 80

VACCINO ANTICOVID OVER 80, PRENOTAZIONI DA LUNEDÌ 1 FEBBRAIO: TUTTE LE INFO

- QUANDO E DOVE FARE IL VACCINO?
Le prenotazioni partiranno dal 1° febbraio sul sito salutelazio.it (prenota vaccino Covid) e le somministrazioni inizieranno lunedì 8 febbraio. Saranno 85 i punti vaccinali in tutto il Lazio suddivisi in tutte le Asl in modo proporzionale alla popolazione. Potranno prenotare anche i parenti: basta inserire codice fiscale e selezionare punto di somministrazione e data utile disponibile.
- CHI PUO' FARE IL VACCINO?
Potranno prenotarsi tutti gli over 80, compreso chi compie gli anni nel corso del 2021. Circa 470 mila persone nel Lazio. Prenotando la prima dose viene automaticamente prenotata anche la seconda. Tre giorni prima dell'appuntamento sarà inviato un sms al numero indicato per ricordare data e ora della prenotazione.
- C'È UN NUMERO PER ASSISTENZA TELEFONICA?
Il numero è 06.164.161.841 e sarà attivo dal 1° febbraio. Servirà a fornire assistenza telefonica alla prenotazione e per eventuali disdette. (LUN-VEN DALLE ORE 7.30 ALLE 19.30 E SABATO DALLE 7.30 ALLE 13). Sarà a disposizione anche il numero verde 800.118.800 per over 80 non autosufficienti (ATTIVO 7 GIORNI SU 7 DALLE ORE 8 ALLE 20).


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mercoledì 20 gennaio 2021

Nuovo piano vaccinale per la regione Lazio

COMUNICATO salute Lazio

CORONAVIRUS: UNITA' CRISI LAZIO, 'OVER 80 SI PARTE IL 1° FEBBRAIO, ECCO LE MODALITA' DI PRENOTAZIONE, ONLINE O DAL PROPRIO MEDICO DI FAMIGLIA'
RIMODULATA PARTENZA CAUSA TAGLIO FORNITURE PFIZER

"Il taglio nelle forniture da parte di Pfizer ha imposto una rimodulazione del piano vaccinale per gli over 80 anni così, dopo una prima fase positiva di sperimentazione svolta presso l'Istituto Spallanzani e il Campus Bio-Medico di Roma, da lunedì 25 gennaio gli over 80 anni potranno prenotare il proprio vaccino anti Covid sul sito SaluteLazio.it (PrenotaVaccinoCovid) basta solo il codice fiscale. Si potrà scegliere uno dei 100 punti di somministrazione diffusi sul territorio regionale, con la prima fascia oraria disponibile ed in automatico con la prima prenotazione del vaccino si prenota anche la seconda, sempre nel medesimo punto di somministrazione. Le prenotazioni potranno esser fatte per il periodo temporale dal 1° di febbraio al 31 di marzo. L'avvio delle somministrazioni dei vaccini prenotati sarà dal primo febbraio. L'accesso ai punti vaccinali avverrà solo con il codice di prenotazione. E' fortemente sconsigliato recarsi ai punti vaccinali senza la prenotazione. Il cittadino in alternativa sempre dal 1° di febbraio potrà chiedere il vaccino al proprio medico di medicina generale (MMG), in questo caso la prenotazione sarà gestita direttamente dal medico e la somministrazione avverrà presso lo studio del medico o studi aggregati. Il vaccino verrà distribuito ai medici di medicina generale che aderiscono alla campagna vaccinale attraverso i 20 Hub ospedalieri per garantirne la 'catena del freddo'. Si è svolto sabato un webinar formativo con il dottor Roberto Ieraci, il referente scientifico della campagna vaccinale dell'Unità di Crisi, al quale hanno partecipato oltre 1.400 medici di medicina generale. Questa partecipazione è un buon segno circa la massiccia adesione dei medici di famiglia alla campagna vaccinale in corso, peraltro la stragrande maggioranza dei medici di medicina generale si è già vaccinata e sarà immunizzata per l'avvio delle vaccinazioni. Gli obiettivi sono correlati alla disponibilità delle dosi di vaccino e potranno subire modifiche secondo le consegne".

Lo comunica l'Unità di Crisi COVID-19 della Regione Lazio.

18 gennaio 2021
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