mercoledì 19 febbraio 2020

CONTINUANO LE CONFERENZE SULL'EUROPA








Continuano le interessanti conferenze con il giornalista Paolo Pagliaro nelle scuole di Roma nord, per preparare i ragazzi al tema del Concorso Letterario che è arrivato alla sua undicesima edizione.  Moltissime le domande che i ragazzi della scuola media Bruno buozzi hanno posto al giornalista, dimostrando che i giovani sono perfettamente in grado di pensare con la loro testa.  Destra o sinistra, bianco o nero, italiano o straniero, alla base di un'Europa unita c'è e deve esserci il rispetto, la comprensione e la civiltà.
Anche quest'anno la Marina Militare premierà i migliori scrittori che frequentano il Liceo dando loro la possibilità di passare un'intera giornata a bordo di una nave della Marina.
Quindi … avanti tutta e un grazie speciale a Paolo Pagliaro, per la disponibilità e la pazienza.


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sabato 15 febbraio 2020

PARLIAMO DI EUROPA NELLE SCUOLE DI ROMA NORD

IL 10 febbraio è iniziato presso la Scuola. Amaldi il ciclo di conferenze sul concorso letterario indetto dalla Vivi Vejo ONLUS e giunto alla sua undicesima edizione. Questo progetto ha come Presidente della giuria il giornalista, Paolo Pagliaro, Direttore dell’Agenzia di stampa Nove Colonne e commentatore televisivo, ogni sera, durante la trasmissione Otto e Mezzo.
Tema: l'Europa oggi e l'Europa come i giovani potranno e vorranno viverla nel futuro.
Riuniti nel teatro dell'Istituto, gli studenti di alcune classi delle terze medie hanno partecipato con attenzione e con domande. Paolo Pagliaro ha introdotto l'argomento parlando delle origini da cui il progetto europeo è nato: quindi dai primi sei stati nella CECA (comunità europea del carbone e dell'acciaio nel 1957), il trattato di Maastricht ed infine agli attuali 27 paesi.
Ha ricordato il padre di questa idea, Altiero Spinelli, al quale si deve il sogno di poter riunire in interessi comuni molti stati del nostro continente e garantire quella pace necessaria dopo l'ultimo sanguinoso conflitto bellico, la Seconda Guerra Mondiale. Il nostro relatore ha anche sottolineato come, per entrare in questa utile e  bellissima realtà, sia stata e sia ancora necessaria la condivisione di certi naturali diritti come, la separazione dei poteri, la libertà di stampa, processi giusti con diritto alla difesa. Principi su cui si basa la democrazia liberale che combatte ogni forma di discriminazione. Si parla cioè di un progetto di libertà, di valori fondamentali non sempre ed ovunque diffusi.
Pagliaro ha evidenziato inoltre come, per costruire questa Europa, è stato necessario che ogni nazione cedesse una parte di sovranità. E si obbligasse al rispetto di alcune regole. Anche sul piano della politica economica e monetaria soprattutto.
Ovviamente si è parlato di quanto è necessario affrontare insieme il problema delle migrazioni.
E la storia ci insegna, basta ricordare come l'Impero Romano ha potuto espandersi e coesistere con altri popoli applicando il principio del "cives romanus sum", cioè quell'insieme di diritti e doveri necessari per l’integrazione: chiave per iniziare a risolvere questa realtà che sta coinvolgendo tutti i paesi europei.
Al termine della conferenza i ragazzi hanno posto molte domande, soprattutto sulla recente uscita dalla Unione Europea della Gran Bretagna e sulle eventuali conseguenze.  Indice questo che le giovani generazioni hanno già acquisito l'importanza della libertà delle frontiere (Schengen) e il sentimento della cultura come valore comune dell'uomo.
È' stata una bellissima esperienza che proseguirà nel mese di febbraio nelle scuole di Roma nord che hanno aderito con entusiasmo a questo progetto della Vivi Vejo.
Ursula Henke e Maura Rosoni



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venerdì 7 febbraio 2020

Mattarella a Padova: "La passione dei volontari sconfigge l'indifferenza" - Rai News

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Corsi di Computer per la terza età

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domenica 2 febbraio 2020

La Verità sul Corona Virus

Ristoranti cinesi da boicottare, fantasiosi blitz per invitare a comprare prodotti italiani e non cinesi, perchè considerati potenzialmente contagiosi, complotti degni dei peggiori romanzi di spionaggio.

La psicosi da coronavirus è esponenzialmente più contagiosa del virus stesso e la sua versione peggiore sono le fake news e le leggende metropolitane sulla malattia che sta tenendo il mondo - a torto o a ragione - con il fiato sospeso.

Per fare ordine su cosa è vero e cosa è falso abbiamo chiesto un aiuto a Fabrizio Pregliasco, virologo, professore del dipartimento di scienze biomediche per la salute dell'Università degli studi di Milano.

<p/>1Cos'è il coronavirus?é una vecchia conoscenza anche qui in Italia, perchè ne abbiamo di nostrani.

Si tratta di quelle forme simil influenzali che scambiamo spesso per sintomi a corollario dell'influenza vera e propria.2Perchè si chiama così ?Il nome gli è stato dato perchè nell'immagine al microscopio si presenta con una serie di spuntoni esterni simili a quelli della corona.3Come mai questo virus è così aggressivo?Nella catena genetica abbiamo riscontrato dei pezzi del coronavirus dei pipistrelli e la sua origine lo rende particolarmente aggressivo.

4Che origine ha?Non si sa bene.

Sappiamo che i primi casi si sono generati nel mercato di animali vivi di Wuhuan, in Cina, ma non si sa se sia stato originato lì o portato da qualcuno che frequentava quel mercato.

Il coronavirus infetta molte specie animali e il fatto che si sia diffuso in Cina è legato all'abitudine di commerciare animali selvatici vivi e di consumarli.5é vero che se compro merce cinese corro il rischio di venire contagiato?Assolutamente no.

Il virus vive solo qualche istante nell'ambiente e non viene trasmesso nè da merce o oggetti nè dagli animali vivi.6Come avviene il contagio?Soltanto da uomo a uomo.

La trasmissione avviene attraverso il contatto ravvicinato con una persona malata attraverso le goccioline respiratorie.

Peraltro va evidenziato come il coronavirus sia meno contagioso dell'influenza.7Il virus si trasmette anche attraverso il cibo?Assolutamente no.8é vero che se vado nei ristoranti cinesi mi contagio più facilmente?Anche in questo caso è assolutamente falso.

I ristoranti cinesi hanno registrato un calo del tutto ingiustificato di clienti in questi giorni.9é meglio non frequentare gli aeroporti?Diciamo che se non abbiamo in programma un viaggio a Wuhuan, che effettivamente sarebbe meglio evitare ora, non vedo proprio la necessità di posporre dei viaggi.10Se giro per strada senza mascherina sono a rischio?Precisiamo: in Italia non esiste alcun allarme e le mascherine non servono per nulla.

E comunque in oriente, dove spesso si vedono persone girare con le mascherine, di solito queste vengono indossate dalle persone malate per evitare di contagiare quelle sane.11Ma serve comprare le mascherine?Soltanto ai professionisti del settore sanitario.12Lavarsi le mani è utile?é il solo comportamento utile.

Direi fondamentale.

Ad oggi in Italia non c'è alcun allarme coronavirus, ma lavarsi le mani aiuta a prevenire anche la semplice influenza.13Chi ha fatto il vaccino antinfluenzale è più protetto?No, diciamo che semplifica la diagnosi nel caso in cui una persona vaccinata denunci sintomi influenzali.14Quali sono i sintomi?Come quelli dell'influenza con però una difficoltà respiratoria più acuta, in quanto si presenta anche una polmonite virale.15Qual è il tasso di mortalità ?Si parla del 2,5%, ma il tasso potrebbe essere sovrastimato.

Nel senso che il numero di morti è certo, ma quello dei malati lo è molto meno, perchè non necessariamente tutti i casi potrebbero essere stati censiti.16Secondo alcuni si sta nascondendo la verità sui numeri reali.

é così ?Per niente, tutti i casi noti vengono aggiornati e comunicati.17Esiste un trattamento?No, si prova con gli antivirali comuni, ma abbiamo pochi casi per comprendere esattamente cosa funziona.18Il coronavirus è un'arma biologica, come pensa qualcuno?A Wuhan c'è un laboratorio, e questo ha scatenato in complottisti.

Ma direi che mi sembra un'idea fantasiosa.19Quanto ci vorrà per un vaccino?A parte che è curioso che, dopo la stagione novax, ora chiedano tutti del vaccino per il coronavirus, i tempi sono lunghi: parliamo di 6 o 8 mesi.

Perchè un conto è trovarlo il vaccino, l'altro sperimentarlo e accertarsi che non abbia controindicazioni.<p/>20Chi rischia di più?Tutti siamo suscettibili.

Sul fronte delle complicanze come per l'influenza rischiano maggiormente gli anziani e gli uomini con patologie serie pregresse.
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lunedì 27 gennaio 2020

Comunicazione per i pazienti affetti da Amaurosi Congenita di Leber di tipo 10 (LCA10)

Riceviamo questa notizia che volentieri pubblichiamo:

OGGETTO: Comunicazione per i pazienti affetti da Amaurosi Congenita di Leber di tipo 10 (LCA10)
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Comunicazione per i pazienti affetti da Amaurosi Congenita di Leber di tipo 10 (LCA10)
 
Si invitano i pazienti affetti da Amaurosi congenita di Leber di tipo 10 (LCA10) a prendere contatto con la Macula & Genoma Foundation Onlus (via Donatello 37, 00196 Roma, tel. 063200369, comitatoscientifico@maculagenomafoundation.org) per valutare la possibilitจค di partecipare a uno studio clinico internazionale di fase avanzata (fase III) finalizzato a valutare i risultati di nuovo farmaco sperimentale (sepofarsen) con efficacia giจค testata da precedenti studi clinici di fase I e II.
 
Per la LCA di tipo 10 (LCA10) causata dalla mutazione p.Cys998X del gene CEP290 จจ in fase di sperimentazione un farmaco basato sullกฏutilizzo di oligonucleotidi antisenso (AON, dallกฏinglese Antisense Oligonucleotide), piccole molecole in grado di correggere la produzione altrimenti difettosa della proteina CEP290, indispensabile per la sopravvivenza dei fotorecettori (coni e bastoncelli). Il farmaco, denominato sepofarsen (precedentemente noto come QR-110), prodotto dalla ProQR Therapeutics, ha giจค dimostrato sicurezza ed efficacia in studi clinici di fase I e II, e dal 15 aprile scorso จจ oggetto di uno studio clinico denominato ILLUMINATE, i cui risultati sono attesi per la fine del 2020.
 
ILLUMINATE จจ uno studio clinico prospettico di fase III, randomizzato, in doppio cieco, con controlli sham, della durata di 24 mesi, che si ripropone di verificare lกฏefficacia di sepofarsen nelle dosi attive di 40 ฆฬg e 80 ฆฬg in 30 pazienti di etจค adulta e infantile (a partire degli 8 anni) affetti da LCA10 dovuta alla mutazione p.Cys998X del gene CEP290, in eterozigosi o omozigosi, e con miglior acuitจค visiva corretta (BCVA) pari o superiore a 3.0 logMAR.
 
Lo studio clinico sta ancora arruolando partecipanti e poichจฆ tra le condizioni necessarie per entrarvi a fare parte vi จจ la presenza della mutazione p.Cys998X, lกฏindividuazione e la caratterizzazione del difetto genetico di ogni paziente con LCA10 sono indispensabili per determinarne la possibilitจค di arruolamento. La Macula & Genoma Foundation Onlus si sta occupando di individuare sul territorio italiano pazienti affetti da LCA10 idonei a ricevere il trattamento consepofarsen proponendo loro un test genetico in grado di verificarne lกฏeligibilitจค.
 
P.S. IMPORTANTE: La Amaurosi Congenita di Leber non è la Neuropatia Ottica Ereditaria di Leber, che è di natura mitocondriale
 
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CORSO DI COMPUTER PER LA TERZA ETA'





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domenica 26 gennaio 2020

RIPARTONO I CORSI DI COMPUTER"""

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venerdì 3 gennaio 2020

"LA CONTESSA DI SALASCO" 13.01.2020




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sabato 21 dicembre 2019

Bracciano: abbattere le barriere architettoniche? Si puo' fare



Begin forwarded message:

From: Paula Morandi <paula.mtreu@vivivejo.org>
Subject: B
Date: 21 December 2019 at 15:03:19 CET
To: INFO VIVI VEJO <info@vivivejo.org>





BRACCIANO. Questo 2019 che sta per concludersi ha visto germogliare i frutti dell'impegno profuso sul territorio del lago di Bracciano dall'associazione Access&motion e da tante altre Associazioni di volontariato per il raggiungimento di un obiettivo comune: l'abbattimento delle barriere architettoniche. Grazie alla sinergia tra queste associazioni presenti sul territorio è stato possibile, passo dopo passo, ottenere risultati tangibili, ma soprattutto, ed è questo che più conta, dimostrare con un segnale forte, netto e chiaro, che remando tutti insieme, tutti uniti, all'unisono verso una stessa meta, si può raggiungere l'obiettivo. Alcuni esempi? si è svolta alla fine di agosto 2019 presso gli stabilimenti "Water Word Beach" e "Blue Banner Beach" di Trevignano Romano, il "color party", un bagno di colori e suoni che ha avvolto i numerosi ed entusiastici partecipanti, i quali hanno altresì ben volentieri contribuito anche economicamente alla riuscita della serata. Il ricavato è stato concretamente finalizzato all'acquisto di una pedana che permette l'accesso in spiaggia ad utenti con necessità "speciali".

Hanno contribuito al successo della serata, oltre ad Access&motion, l'Associazione Lago per Tutti onlus di Trevignano Romano, l'A.I.S.M. comprensorio lago di Bracciano, il Patrocinio del Comune di Trevignano Romano, i LIONS Club Int. di Bracciano-Anguillara-Monti Sabatini, l'Assessorato Turismo e spettacolo, l'Associazione Festeggiamo Trevignano, l'Associazione Attività Turistiche, la Commissione Nazionale Ambiente, la Caritas Parrocchiale e l'APT di Trevignano Romano. Egualmente coinvolgente la consegna, avvenuta a metà del mese di giugno, di una sedia job ai responsabili del Centro multisport acquatici Sporting Club Sabazia, sito sul lungolago di Anguillara Sabazia. La sedia job, che permette l'accesso in acqua a persone con esigenze motorie "speciali", è stata acquistata grazie alla somma residua della raccolta fondi indetta per l'acquisto di un sollevatore per piscina, acquistato e consegnato in comodato d'uso gratuito nel mese di aprile ai responsabili della piscina Athena Sporting Club di Bracciano. L'evento si è svolto alla presenza del Vice sindaco di Anguillara Sabazia dr.ssa Sara Galea, del presidente e del vice presidente della sede AISM di Roma Andrea Mencarelli e Bruno Principe, del presidente dell'associazione Prolago Tourism Michelle Marcolini, del presidente di Access&motion Antonio Spica che ha per primo usufruito della sedia, accedendo cosi alle terse acque del lago, nonché del generale Bruno Riscaldati sempre fattivamente presente a questi eventi nello spirito della associazione che rappresenta i LIONS Club Int. di Bracciano-Anguillara Sabazia-Monti Sabatini.

Nello spirito di una capillare diffusione sul territorio e tra i giovani in modo particolare di una cultura dell'inclusione Access&motion, già da alcuni anni, con il progetto "Città Accessibili" ha contribuito con l'istituto statale "I. Vian" di Bracciano al percorso alternanza scuola lavoro il cui obiettivo è la mappatura del territorio dei comuni del lago per portare a conoscenza le amministrazioni comunali delle criticità rilevate. Un riconoscimento dell'attività svolta nell'ambito di questo progetto è arrivato dall'ANCI permettendo al Comune di Trevignano Romano di vincere il premio "UNA CITTA' SENZA BARRIERE: COMUNICARE L'INCLUSIONE".

L'attività di Access&motion è proseguita con la partecipazione alla manifestazione indetta dalla Regione Lazio "LAZIO DELLE MERAVIGLIE 2019" che ha visto la partecipazione della scuola elementare "T. Silvestri" di Bracciano, la società Tecneko e l'associazione Salvaguardiamo Bracciano che hanno evidenziato il tema della eco-sostenibilità nella società odierna.

Sul tema della eco-sostenibilità alla conferenza "Disegniamo un futuro accessibile e ecosostenibile" sono intervenuti: il Sindaco di Bracciano dr. Armando Tondinelli; il Presidente di Access&motion Antonio Spica che ha donato il cartello "Ascensore Accessibile" posto all'ingresso dei locali comunali in p.za Mazzini; il dr. Fabio Musmeci, presidente dell'AIC associazione italiana compostaggio; il dr. Massimo Di Luca, tecnico forestale, del WWF sez. Monti Sabatini; Massimiliano Dell'Aquila dell'associazione Salvaguardiamo Bracciano, ha moderato l'incontro la dr.ssa Giulia Mo, consigliere del comune di Bracciano. Interessantissimo l'intervento sull'uso della compostiera e della sua applicazione pilota al Condominio del sito urbano "la Rinascente" di Bracciano.

La manifestazione si è conclusa con la partecipazione alla "CENA AL BUIO" che ha visto tra gli altri la presenza di Chiara Colosimo, consigliere della Regione Lazio, membro della Commissione Sanità, politiche sociali, integrazione sociosanitaria. È stata questa una esperienza vissuta intensamente dai commensali i quali immersi in una sala completamente al buio hanno potuto attraverso il gusto, l'udito, l'olfatto, ed il tatto assaporare le pietanze servite. La cena organizzata dall'associazione RADICI di Roma è stata servita da personale non vedente, specializzato nell'organizzazione di eventi simili permettendo così ai commensali di "vedere" con altri occhi l'altrui disabilità.


L'agone.it del 20.12.2019
Noi della Vivi Vejo ricordiamo l'evento del 27 ottobre quando insieme ai ragazzi dell'Alternanza Scuola Lavoro di Pianeta Idea siamo andati a fare un giro per le strade di Bracciano con gli amici non vedenti, per il terzo di tre giornate formative per sensibilizzare e formare i ragazzi sulla vita delle persone non vedenti di oggi.
Siamo usciti, piano piano, da una mentalità che vede ancora il disabile visivo come qualcuno incapace di fare qualsiasi cosa e che sia quindi costretto a starsene chiuso in casa a farsi accudire e assistere  da altri.  Non è più così ormai da tempo, la tecnologia ci ha permesso di Vivere pienamente la nostra vita e di acquisire un pò di indipendenza, ma la società questo lo deve ancora capire.
Saranno i giovani ad insegnarcelo.


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martedì 17 dicembre 2019

"Visioni differenti" della disabilita' sul piccolo e grande schermo


Tante esperienze e tante analisi riguardanti la narrazione della disabilità al cinema e in televisione, per raccontare come il piccolo e il grande schermo abbiano contribuito al cambiamento della società e alla percezione comune del vissuto delle persone con disabilità: sarà questo l'interessante convegno "Visioni differenti. La narrazione della disabilità sul piccolo e grande schermo", promosso per domani, 18 dicembre, a Roma, presso la sede RAI di Viale Mazzini, dal Contact Center Integrato per la Disabilità Superabile INAIL, insieme a INAIL, RAI Cinema e RAI Responsabilità Sociale.

ROMA. È stato il Contact Center Integrato per la Disabilità Superabile INAIL, insieme a INAIL, RAI Cinema e RAI Responsabilità Sociale, a organizzare per domani, 18 dicembre, nella sede RAI di Viale Mazzini a Roma (ore 9.30), l'interessante convegno intitolato Visioni differenti. La narrazione della disabilità sul piccolo e grande schermo, che viene presentato così dai promotori: «Presenteremo tante esperienze e tante analisi riguardanti la narrazione della disabilità al cinema e in televisione, per raccontare come il piccolo e il grande schermo hanno contribuito al cambiamento della società e alla percezione comune del vissuto delle persone con disabilità. Perché sempre più spesso, negli ultimi mesi, cinema e TV hanno preceduto la società civile in una lettura più fresca, meno stereotipata e più sfaccettata della vita delle persone con disabilità, rappresentando alcuni aspetti della loro esperienza meno conosciuti e scontati. E spesso i migliori prodotti del cinema e la fiction sono riusciti a coinvolgere il pubblico generalista, andando oltre la soglia dei "soliti noti", ovvero familiari, esperti e associazioni».

Ad aprire l'incontro saranno il presidente di RAI Cinema Nicola Claudio e il direttore centrale reggente per le Prestazioni socio-sanitarie dell'INAIL Giuseppe Mazzetti.
I lavori saranno ripartiti in tre sessioni successive, la prima delle quali verterà intorno all'impegno della RAI per il Sociale e alla sua particolare declinazione sul versante del cinema e della fiction.
Per l'occasione, Roberto Natale, responsabile di RAI Responsabilità Sociale, affronterà il tema del Contratto di Servizio e dei servizi RAI dedicati alle persone sorde, cieche e ipovedenti (in particolare sottotitolazione e audiodescrizione), per introdurre quindi due protagonisti della fiction Ognuno è perfetto, in onda in questi giorni in prima serata su Raiuno, come abbiamo già ampiamente riferito in altre parti del giornale. Ne saranno presenti infatti il produttore Alessandro Passadore di Viola Film e il regista Giacomo Campiotti.
Infine, per RAI Cinema, Paola Malanga, responsabile dell'Area Prodotto, parlerà delle strategie di produzione RAI riguardo al cinema a tema sociale.

Di taglio più accademico, la seconda sessione riguarderà più in generale la narrazione che della disabilità viene fatta al cinema e in TV.
Qui Giancarlo Zappoli, critico cinematografico e direttore responsabile di Mymovies.it, si soffermerà sul tema Dalle lacrime al sorriso. Gli sguardi del cinema, mentre Armando Fumagalli, ordinario di Teoria dei Linguaggi e docente di Storia e Linguaggi del Cinema Internazionale all'Università Cattolica di Milano, tratterà Le dinamiche dell'empatia al cinema e in TV.

Infine, la sessione conclusiva darà spazio ad alcune recenti esperienze indipendenti che hanno portato la disabilità sul grande schermo.
Innanzitutto Daniela Alleruzzo, presidente dell'Accademia Arte nel Cuore, e tra le produttrici del film Detective per caso, racconterà insieme alle attrici Emanuela Annini e Giulia Pinto il proprio progetto di formazione artistica integrata, di cui ci siamo regolarmente occupati anche nel nostro giornale, un sogno pienamente realizzato, che ha coinvolto insieme tante persone con e senza disabilità.
E ancora, Stefano Pierpaoli, project manager del film Labbra blu e promotore del progetto di cultura accessibile Cinemanchìo, oltreché sullo stesso Labbra blu, parlerà del tema sempre attuale dell'accessibilità delle sale cinematografiche agli spettatori con disabilità, mentre il regista Antonio Di Domenico e l'attrice Veronica Tulli illustreranno il loro film Cuore di bambola (se ne legga anche sulle nostre pagine), così come farà Federico Greco, regista, scrittore e direttore della fotografia del film PIIGS.
Infine, spazio a Daniele Bonarini, fondatore della Poti Pictures Academy, che insieme al regista Michele Grazzini e agli attori Paolo Cristini e Tiziano Barbini, racconterà l'iniziativa nata per promuovere l'inclusione delle persone con disabilità nel settore dell'audiovisivo.

A moderare l'incontro – a ingresso libero e gratuito, fino ad esaurimento posti, con servizi di accoglienza, sottotitolazione e interpretariato LIS (Lingua dei Segni Italiana) – sarà Giovanni Sansone. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Antonio De Honestis (antonio.dehonestis@tandem.coop).

(articolo di Superando
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lunedì 16 dicembre 2019

Fwd: NEWS DAL PRIMO MUNICIPIO

Alcune Notizie dal I Municipio 

 

Innanzitutto, il fittissimo programma della manifestazione "Natale al Centro 2019": oltre cinquanta gli eventi previsti che animeranno il periodo delle feste fino al 6 gennaio, in strade, chiese, piazze del nostro Municipio, realizzate dai dieci organismi che hanno vinto l'avviso pubblico emanato dal primo Municipio.
Un'offerta che va incontro al desiderio di fare festa e di ritagliarsi spazi di socialità, per adulti e bambini: musica, clown e giocolieri, showcooking, laboratori scientifici a tema e passeggiate alla scoperta dei percorsi del Natale nel nostro territorio.

Iniziamo le attività natalizie con la bellissima rassegna di concerti "Sulle Note dell'Accoglienza", tenuti dalle scuole a indirizzo musicale del Municipio Roma I Centro, che si esibiranno dal 16 al 20 dicembre!
Sei concerti, quattro Istituti Comprensivi coinvolti: Parco della Vittoria, Regina Elena, Virgilio, Regina Margherita. I concerti sono promossi dal Consiglio del Municipio Roma I Centro in collaborazione con Caritas Roma, Centro di Accoglienza Ripa dei Sette Soli, Comunità di Sant'Egidio, Associazione Poveri in Centro, Arci confraternita dei Bolognesi, Parrocchia Santuario S. Maria delle Grazie.
Inaugura la rassegna musicale l'orchestra della scuola Col di Lana, il 16 dicembre alle ore 16.30 presso il Santuario di S. Maria delle Grazie in Piazza S. Maria delle Grazie, 3. Il 17 e il 18 dicembre, alle ore ore 17.00, presso il Complesso Santo Spirito in Sassia di via dei Penitenzieri 14 si alterneranno rispettivamente l'Orchestra Mordini e l'Orchestra Col di LanaIl 19 dicembre alle ore 21.00 presso l'Ostello Caritas Don Luigi Di Liegro, in via Marsala 109, la Piccola Orchestra Buonarroti ci allieterà con la sua musica, mentre il 20 dicembre si terranno gli ultimi due concerti: il primo alle ore 10.00, presso la Basilica di S. Giovanni Battista dei Fiorentini, in via Acciaioli, 2, con l'Orchestra e Coro del Virgilio; il secondo alle ore 20.00 con la STRAorcheSTRA Regina Margherita, presso la Sala del S. Gallicano – Comunità di Sant'Egidio in Via San Gallicano, 25. Non mancate!

E ora, al via il densissimo programma della manifestazione di "Natale al Centro 2019"! Ti segnalo solo alcuni degli appuntamenti, troverai il programma completo allegato alla newsletter!
L'anteprima, il 21 dicembre nella piazza del Mercato di Testaccio, con il concerto del coro Gospel della Scuola Popolare di Musica di Testaccio.
Un presepe vivente animerà Borgo Pio, il 23 dicembre, con letture teatralizzate di testi sacri e profani, leggende e poesie, danze popolari, musica, trampolieri, giocolerie.
Clown, giocolieri, trampolieri attraverseranno Piazza Testaccio, il Rione Monti, Piazza san Cosimato, i portici di Piazza Vittorio, Piazza Pia.
Tanta musica, dai concerti dell'ottava Pop Choir per le strade di Prati e Trionfale ai concerti orchestrali in Sala Baldini, la banda itinerante Murga Los Adoquines al Rione Monti, il Virtutis brass Quintet a Borgo Pio.
Una novità assoluta i laboratori di showcooking a tema natalizio in alcune tra le nostre piazze più belle.
Cominceremo il nuovo anno con una merenda per tutti i bambini a Piazza Santa Maria Liberatrice e le iniziative della settimana che ci porta alla befana saranno dedicate in prevalenza a loro.
Piazza San Silvestro sarà allestita con gli antichi giochi di strada, liberamente fruibili e sarà animata da "Il circo in valigia", trampolieri, giocolieri e bolle di sapone. Zucchero filato, popcorn e dolciumi saranno distribuiti a tutti i bambini.
Tornei e partite animeranno il cortile della scuola Di Donato, i Giardini di Carlo Felice e l'Oratorio don Bosco.
In allegato trovi il programma dettagliato con tutti gli eventi, o in alternativa sui nostri canali social: https://www.facebook.com/presidenteprimomunicipio/?ref=bookmarks

Ti segnalo inoltre che in occasione del mercatino natalizio che si svolge in Piazza Giuseppe Mazzini dal 1 al 30 dicembre 2019, il Municipio Roma I Centro mette a disposizione di Onlus o Enti no profit, individuati dal Municipio stesso, uno stand con attività di carattere sociale, benefico e di volontariato. Vi aspettiamo!

Infine, ti ricordo il link dove leggere e scaricare Primo Magazine, la rivista del Municipio Roma I Centro: https://www.sabrinaalfonsi.eu/nasce-primo-magazine-il-periodico-mensile-di-informazione-del-primo-municipio/

 

Ti faccio i miei più cari auguri per queste feste che si avvicinano, con l'augurio particolare di un Nuovo Anno 2020 ricco di soddisfazioni, speranza e felicità!
Ci vediamo in giro, a fare festa insieme per questo "Natale al centro 2019"!

Un caro saluto,

 

Sabrina Alfonsi








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martedì 19 novembre 2019

PRESENTATO IL CONCORSO ARTISTICO 2019 2020


E' stato presentato questa mattina  alla presenza delle insegnanti Napoli, Cericola, Pace e Pilotti dell'Istituto Soglian Amaldi di Via Cassia il   Concorso Artistico indetto dalla Vivi Vejo ONLUS per l'anno scolastico 2019 2020 : la creazione di una mappa tattile di Roma. I ragazzi hanno seguito con interesse l'illustrazione del progetto, con caratteristiche non del tutto nuove per loro.  aAvevano infatti  già realizzato dei bellissimi libri tattili l'anno scorso per il Concorso Nazionale "Tocca a Te" che in questa occasione sono stati consegnati alla presidente dell'associazione Paula Morandi Treu per essere donati ai bambini non vedenti che svolgono i corsi di orientamento e mobilità al Sant'Alessio  .
Presenti per il Direttivo anche la Dottoressa Ursula Henke e la Dottoressa Rosella Turi.  Un grazie alle docenti che collaborano con tanto entusiasmo e sempre idee nuove con la Vivi Vejo.



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giovedì 14 novembre 2019

PARLANO I RAGAZZI H

Una giornata con i ragazzi di Pianeta Idea e gli amici non vedenti - Non si vede solo con gli occhi.


Uno dei motivi per cui l'Associazione Vivi Vejo continua perseverante nei suoi progetti dopo oltre dieci anni sono ii giovani, che meritano della nostra attenzione e meritano di essere ascoltati se non altro perché il nostro stesso futuro è nelle loro mani.
E così, perché noi ci crediamo e perché loro credono in noi, il Progetto di Alternanza Scuola Lavoro con i ragazzi di Pianeta Idea a La Storta va avanti a gonfie vele e raccogliamo qui una bellissima testimonianza di Aldo, un ragazzo veramente in gamba che segue con noi il percorso sulle disabilità visive, perché solo se siamo informati possiamo parlare di qualsiasi argomento.


Relazione Alternanza Scuola Lavoro con ass. ViviVejo

Bracciano (RM) 22/10/2019


In una tiepida mattina di fine ottobre si è svolta presso Bracciano, nella provincia di Roma, l'ultimo incontro dell'alternanza scuola-lavoro organizzata dall'associazione Onlus ViviVejo con i ragazzi dell'associazione Pianeta Idea, a conclusione di un percorso iniziato lo scorso anno scolastico con corsi di formazione per l'accompagnamento dei non vedenti.


I ragazzi hanno incontrato i non vedenti presso la stazione ferroviaria di La Storta e li hanno accompagnati a Bracciano con il treno, dove ad attenderli c'era un volontario dell'Associazione ViviVejo, non vedente ed ex militare campano. Nella stazione di Bracciano sono stati formati dei piccoli gruppi ed è iniziata una passeggiata per il Borgo, durante la quale i ragazzi hanno avuto modo di mettere in pratica quanto imparato lo scorso anno e, al contempo, hanno passato una bella mattinata di condivisione. Ci sono state confidenze e racconti sulle diverse abitudini quotidiane, che sono state un arricchimento ulteriore per i ragazzi dell'Associazione Pianeta Idea.

 A Bracciano sono state visitate:

la piazza principale ove era in corso la registrazione di un film;

il Duomo;

le vie del borgo

la terrazza panoramica che affaccia sul lago di Bracciano.


Al termine della visita, l'associazione ViviVejo ha offerto un ottimo pranzo a base di pizza a tutti i partecipanti. Il gruppo ha poi fatto ritorno a Roma con il treno.

Dopo questa bella esperienza i ragazzi vogliono ringraziare l'associazione Pianeta Idea, i volontari di ViviVejo e tutte le persone che hanno reso questa giornata così piacevole.

Per tutti i ragazzi è stato molto bello ed istruttivo trascorrere una giornata con loro, e grazie a questa esperienza, molto formativa, in futuro sapranno come poter aiutare un non vedente in caso di necessità.  

Per i ragazzi sarebbe molto carino avere la possibilità di fare nuovi incontri :)

di Aldo Saetta, 17 rappresentante di Pianeta Idea












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domenica 10 novembre 2019

CHIUDI GLI OCCHI E VOLA




Un incontro con Sabrina Papa, prima donna pilota non vedente in Italia, si è svolto venerdì 8 novembre presso la Sezione Provinciale di Roma dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipo Vedenti per i Comitati Pari Opportunità, nel cui Consiglio siede anche la Presidente della Vivi Vejo onlus e turismo.
Il documentario, dal titolo "Chiudi gli Occhi e Vola" narra la passione ineluttabile che Sabrina nutre per il volo fin da bambina.  cieca dalla nascita, non si è mai fermata di fronte agli ostacoli che la vita le ha messo innanzi.
"Io sono felice quando sono in aria dove non ci sono barriere, non mi scontro contro gli ostacoli quotidiani che trovo a terra.  Non mi sento come un uccello perché gli uccelli volano troppo piano ma mi sento tutt'uno con l'aeroplano" ci racconta sempre sorridente Sabrina.
Il film, creato e ideato dalla regista Julia Pietrangeli, che lo ha anche autofinanziato, sta facendo il giro del mondo.
Sabrina vuole vivere apertamente la sua passione per il volo per dare anche un esempio alle tante persone che perdono la vista ogni giorno e che non sanno come andare avanti.  Lei non si scoraggia ma si espone liberamente di fronte ad un mondo che deve ancora capire che noi esseri umani siamo fatti di carne, ossa e un cervello per pensare e ognuno di noi è diverso dall'altro.  La forza di volontà è la più grande forza che abbiamo.
Nel film si narra anche della sua esperienza in Francia con l'Associazione di piloti ciechi Les Mirauds Volants per seguire uno stage di volo per soli ciechi.
"Tutto il mondo pensava che era impossibile. E' arrivato uno sciocco che non lo sapeva ch'era impossibile, e che l'ha fatto."
L'"impossibile" in realtà non esiste. L'importante è combattere per vivere una vita all'altezza dei propri sogni.
(nella foto da sinistra a destra: Julia Pietrangeli, Margrit Mau, Sabrina Papa, Paula Morandi)

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martedì 5 novembre 2019

Leggere con le orecchie

Il Libraio del 01.11.2019

"Libri per le tue orecchie": a Roma la festa degli audiolibri

ROMA. Dall'8 al 10 novembre si tiene a Roma (nella cornice del WeGIL, lo storico palazzo di Trastevere hub culturale della Regione Lazio), la prima edizione di "Libri per le tue orecchie", tre giornate dedicate al mondo degli audiolibri. La manifestazione è promossa da Emons edizioni, casa editrice specializzata in audiolibri in Italia.
Dati alla mano, quello degli audiolibri è un mercato in crescita, che sta appassionando lettori di ogni età, lettori forti ma non solo.
Saranno presenti grandi attori del cinema e del teatro italiano che da anni leggono i capolavori della letteratura e i maggiori operatori del settore per una riflessione sulle potenzialità della lettura ad alta voce.
L'obiettivo – si spiega nella presentazione – è quello di promuovere la lettura attraverso l'ascolto, cercando di sensibilizzare un pubblico trasversale in maniera innovativa e coinvolgente. Diversi gli incontri proposti tra reading di attori e scrittori che hanno prestato la voce ai loro romanzi, interviste agli attori sulla loro esperienza in sala di registrazione, laboratori dedicati ai bambini e una tavola rotonda sul mercato degli audiolibri.
Massimo Popolizio racconterà la sua esperienza di lettore di grandi classici in dialogo con Flavia Gentili, direttrice di produzione Emons; Iaia Forte sarà la protagonista di una lettura di La storia di Elsa Morante su cui interverrà la scrittrice Giulia Caminito; Neri Marcorè presterà la sua voce a Il libro dei perché di Gianni Rodari; Francesco Montanari leggerà Il complotto contro l'America di Philip Roth introdotto dallo scrittore Francesco Pacifico, Pino Insegno sarà la voce di un classico per ragazzi Il libro della giungla, Francesco Piccolo e Melania Mazzucco, Ezio Mauro e Concita De Gregorio racconteranno la loro esperienza di scrittori che danno voce alle proprie opere, Lino Musella leggerà in anteprima uno dei racconti tratti da La ragazza dai capelli strani di David Foster Wallace e sarà introdotto dalla traduttrice e editor Martina Testa. Ci saranno inoltre incontri per gli addetti ai lavori con esperti della lettura ad alta voce: da Marino Sinibaldi e Fabiana Carobolante di Radio 3 a Gianluca Mazzitelli di Salani che si confronteranno con Sergio Polimene, direttore editoriale Emons e molti altri.
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martedì 22 ottobre 2019

SOTTO IL SOLE DI BRACCIANO NOI PORGEREM LA MANO ... B






















Una meravigliosa giornata di sole ha chiuso oggi il cerchio di addestramento con i ragazzi dell'alternanza scuola lavoro di Pianeta Idea a La Storta, dopo due intense giornate di teoria, durante le quali i ragazzi hanno imparato le regole di vita di persone non vedenti, chi per causa di malattia, chi per incidente, ognuno diverso dall'altro.
 Le volontarie della Vivi Vejo onlus hanno incontrato i ragazzi alla Stazione FM3 di La Storta e si sono imbarcati tutti insieme verso Bracciano, dove, sotto la guida del Signor  Antonio e la figlia Priscilla, Terapista Occupazionale, hanno  passeggiato per il borgo accompagnando abilmente gli  amici non vedenti giunti da varie parti di Roma e anche fuori.  Antonio ha raccontato la storia del borgo, il Castello Odescalchi che è ancora abitato e ospita matrimoni di spicco, mentre tra le strade si notano i numerosi pub e locali che emanano un profumo di "fatto in casa".
Un grazie speciale al nostro cicerone e ad Alessandro, giunto a bracciano da Cassino, all'amica Ada, che ha partecipato anche ai laboratori istruttivi, a Pietro, affetto da pochi anni da una rara malattia mitocondriale, la LHON, che ci accomuna e alle fantastiche Ursula e Margrit, denominate le "gemelle Kessler perché entrambe di origine tedesca.
"  
Ancora una volta i ragazzi di Pianeta Idea hanno dimostrato maturità e affidabilità e il nostro grazie è rivolto anche a loro e agli insegnanti che sono riusciti in modo eccellente a raggiungere grandi risultati.
PMT

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martedì 8 ottobre 2019

Crea un sito accessibile a tutti Che cosa vuol dire rendere Internet accessibile a tutti?by Yeah

https://youtu.be/LgBjlno-M_M

Condividiamo questo video e chiediamo a tutti di condividerlo perché l'accessibilità vuol dire abbattere moltissime barriere. Rendere Internet accessibile a tutti vuol dire creare possibilità di lavoro
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sabato 28 settembre 2019

Panettoni per Mitocon




Che cosa vuol dire essere affetti da una malattia mitocondriale?
Se comprendiamo che cosa sono i mitocondri e che ruolo svolgono nella nostra vita, forse possiamo renderci conto di quanto gravi siano le malattie mitocondriali e quanto ancora siano sconosciute.
I mitocondri sono quelle particelle che danno energia alle nostre cellule.  Sono anche chiamati i polmoni delle cellule.
Immaginate di non poter respirare e di non avere energia.
L'energia ci da la vita, la possibilità di respirare, di mangiare, di muovere braccia e gambe, di sentire e di vedere.
Tolta questa, non c'è vita.
La Mitocon ONLUS è la grande associazione di pazienti mitocondriali che in Italia e nel mondo insieme a International Mito Patients supporta i progetti per la ricerca su queste malattie, che sono più di 200.
Aiutaci anche tu a supportare i progetti di ricerca per aiutarci a respirare un pò di più.
.
Se vuoi assaggiare i nostri fantastici panettoni, non ne vorrai più assaggiare uno diverso.

Grazie di cuore :-)
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lunedì 23 settembre 2019

Una bella passeggiata da fare insieme nel parco di vejo

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martedì 17 settembre 2019

TG1 - :Venezia, la mostra: Love is blind blind for love

http://www.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-73c24ff7-d98b-4a70-9993-bdf447312eb3-tg1.html


Anche a Venezia prende il via una mostra tattile per vedere le opere con le mani. Non è questo solo un modo per dare anche a chi non vede il modo di apprezzare le opere, ma anche per dare la possibilità anche a chi vede di sentire quei particolari che sfuggono agli occhi. Già da anni la Vivi Vejo onlus organizza mostre tattili a Roma per condurre i giovani delle scuole superiori alla scoperta della vista con le nostre mani. Lo scorso anno abbiamo partecipato al al Good Deed Day al Museo Crocetti E l'anno prima nell'ambito di una visita al Santo padre abbiamo visitato la mostra tattile al museo Vaticano. Ringraziamo la nostra Alma Maria Grandin per questo bellissimo contributo che è andato in onda questa mattina sul Tg1.
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domenica 15 settembre 2019

Love is blind - Blind for love: 'MOSTRA'

http://www.loveisblindforlove.it/web/ita/mostra.php?titolo=%27MOSTRA%27&flag=2


Vi segnaliamo questa bella mostra a Venezia con il patrocinio dell'Unione italiana ciechi ed ipovedenti
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giovedì 29 agosto 2019

LE auto elettriche sono un pericolo?

Press-IN anno XI / n. 2030

Redattore Sociale del 29.08.2019

Auto elettriche "rumorose": piu' sicure per chi non vede?

Dal 2 luglio è in vigore la norma europea che rende obbligatorio un dispositivo acustico (Avas) a bordo dei veicoli elettrici, per segnalarne la presenza soprattutto ai pedoni ciechi. L'Uici non ha dubbi: "Il veicolo silenzioso è un pericolo per chi non vede".

ROMA. Le auto elettriche dovranno essere dotate di un dispositivo acustico, che ne segnali la vicinanza a chi non può vederle. Il loro essere silenziose, infatti, potrebbe rappresentare un serio pericolo per le persone cieche. E' quanto prevede la norma entrata in vigore, in tutta l'Unione europea, il 1 luglio scorso, che rende obbligatoria la dotazione del cosiddetto "Acoustic vehicle alert system". Ne parla Federico Del Prete su "The Submarine", su come "le auto elettriche cambieranno il suono delle città". Un tema quanto mai attual,en ei giorni in cui la questione ambientale si impone pesantemente all'attenzione del mondo.

La norma nasce dalla constatazione che "le cosiddette utenze deboli — ma bisognerebbe iniziare a chiedersi se tutte le utenze della strada non siano, in fondo, deboli — come ad esempio i non vedenti, ma anche un qualsiasi smartphone-dipendente, o un ciclista, un anziano, un bambino, e così via, possono ignorare l'arrivo di un veicolo di questo tipo, molto meno rumoroso di uno a combustione interna. Con conseguenze facili da prevedere", scrive Del Prete. Ed è per questo che sono state sopratutto le associazioni delle persone cieche – in testa la European Blind Union (Ebu) – a portare avanti una campagna per l'obbligatorietà del dispositivo. Molti modelli di automobile elettrica – ma non tutti - hanno già a bordo l'Avas, che produce un rumore "simile a note d'organo prolungate e distorte elettronicamente, modulato in funzione della velocità: siamo di fronte a qualcosa di completamente innovativo – osserva Del Prete - I veicoli passano dal far rumore, a suonare".

Tanto rumore per nulla?
Un aspetto, questo, che non riceve unanime consenso, ma suscita anzi qualche perplessità. "Progettate per rispondere alla paura del pubblico di veicoli elettrici silenziosi, le nuove leggi impongono alle automobili di emettere rumore, che deve aumentare o diminuire di tono per segnalare se il veicolo sta accelerando o decelerando – si legge su New Atlas – La normativa consente esplicitamente alle case automobilistiche di offrire ai conducenti una scelta di suoni del motore, parche rispettino determinati marcatori di frequenza e aumentino e diminuiscano con la velocità". Ci si chiede allora se e come possa cambiare, appunto, "il suo delle città" e se questo non possa rappresentare un pesante effetto collaterale di quella che dovrebbe essere una rivoluzione ambientale. Una perplessità che pare suffragata dall'assenza di dati relativi all'aumento della sicurezza grazie all'Avas. "Non sembra essere ancora stata completata alcuna ricerca che dimostri come un veicolo elettrico rumoroso sia più sicuro di uno silenzioso – si legge ancora su New Atlas - Uno studio norvegese sulla questione dovrebbe presentare i suoi risultati a breve".

Silenziose uguale pericolose.
Non ha dubbi, invece, Mario Barbuto, presidente nazionale di Uici: "Le auto elettriche silenziose sono un pericolo reale per chi non vede. E renderle 'rumorose', seppur minimamente, come prevede la norma europea, aumenta la sicurezza. Il pericolo rappresentato, per le persone cieche, dai veicoli silenziosi è dimostrato – commenta Barbuto - Un veicolo in movimento in modalità silenziosa compromette la sicurezza e la mobilità delle persone non vedenti, ipovedenti e non solo. I dispositivi di emissione acustica emettono peraltro segnali a bassissimo volume, al di sotto del normale vocio e dei classici rumori pedonali normali". Nessun rischio, insomma, di un aumento di rumorosità nelle città.
"L'Unione Europea dei ciechi (EBU) è impegnata da anni sul tema perché le auto elettriche nelle strade a ridotta velocità possono rappresentare un pericolo per i ciechi e non solo – ricorda ancora Barbuto – Ora, la direttiva del parlamento europeo dispone l'obbligo di montare dispositivi acustici sulle auto che entrano in azione automaticamente a velocità inferiori ai trenta all'ora. Le auto di nuova produzione hanno l'obbligo di montare questi dispositivi già dal 2019, mentre l'obbligo si estende a tutte le auto dal 2022. Analoga norma era già stata adottata qualche mese fa negli Stati Uniti – riferisce Barbuto - sempre a seguito di azione delle associazioni di rappresentanza dei ciechi. In Italia abbiamo attivato contatti per inserire la norma anche nel nuovo codice della strada". (cl)
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