venerdì 3 gennaio 2020

"LA CONTESSA DI SALASCO" 13.01.2020




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sabato 21 dicembre 2019

Bracciano: abbattere le barriere architettoniche? Si puo' fare



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From: Paula Morandi <paula.mtreu@vivivejo.org>
Subject: B
Date: 21 December 2019 at 15:03:19 CET
To: INFO VIVI VEJO <info@vivivejo.org>





BRACCIANO. Questo 2019 che sta per concludersi ha visto germogliare i frutti dell'impegno profuso sul territorio del lago di Bracciano dall'associazione Access&motion e da tante altre Associazioni di volontariato per il raggiungimento di un obiettivo comune: l'abbattimento delle barriere architettoniche. Grazie alla sinergia tra queste associazioni presenti sul territorio è stato possibile, passo dopo passo, ottenere risultati tangibili, ma soprattutto, ed è questo che più conta, dimostrare con un segnale forte, netto e chiaro, che remando tutti insieme, tutti uniti, all'unisono verso una stessa meta, si può raggiungere l'obiettivo. Alcuni esempi? si è svolta alla fine di agosto 2019 presso gli stabilimenti "Water Word Beach" e "Blue Banner Beach" di Trevignano Romano, il "color party", un bagno di colori e suoni che ha avvolto i numerosi ed entusiastici partecipanti, i quali hanno altresì ben volentieri contribuito anche economicamente alla riuscita della serata. Il ricavato è stato concretamente finalizzato all'acquisto di una pedana che permette l'accesso in spiaggia ad utenti con necessità "speciali".

Hanno contribuito al successo della serata, oltre ad Access&motion, l'Associazione Lago per Tutti onlus di Trevignano Romano, l'A.I.S.M. comprensorio lago di Bracciano, il Patrocinio del Comune di Trevignano Romano, i LIONS Club Int. di Bracciano-Anguillara-Monti Sabatini, l'Assessorato Turismo e spettacolo, l'Associazione Festeggiamo Trevignano, l'Associazione Attività Turistiche, la Commissione Nazionale Ambiente, la Caritas Parrocchiale e l'APT di Trevignano Romano. Egualmente coinvolgente la consegna, avvenuta a metà del mese di giugno, di una sedia job ai responsabili del Centro multisport acquatici Sporting Club Sabazia, sito sul lungolago di Anguillara Sabazia. La sedia job, che permette l'accesso in acqua a persone con esigenze motorie "speciali", è stata acquistata grazie alla somma residua della raccolta fondi indetta per l'acquisto di un sollevatore per piscina, acquistato e consegnato in comodato d'uso gratuito nel mese di aprile ai responsabili della piscina Athena Sporting Club di Bracciano. L'evento si è svolto alla presenza del Vice sindaco di Anguillara Sabazia dr.ssa Sara Galea, del presidente e del vice presidente della sede AISM di Roma Andrea Mencarelli e Bruno Principe, del presidente dell'associazione Prolago Tourism Michelle Marcolini, del presidente di Access&motion Antonio Spica che ha per primo usufruito della sedia, accedendo cosi alle terse acque del lago, nonché del generale Bruno Riscaldati sempre fattivamente presente a questi eventi nello spirito della associazione che rappresenta i LIONS Club Int. di Bracciano-Anguillara Sabazia-Monti Sabatini.

Nello spirito di una capillare diffusione sul territorio e tra i giovani in modo particolare di una cultura dell'inclusione Access&motion, già da alcuni anni, con il progetto "Città Accessibili" ha contribuito con l'istituto statale "I. Vian" di Bracciano al percorso alternanza scuola lavoro il cui obiettivo è la mappatura del territorio dei comuni del lago per portare a conoscenza le amministrazioni comunali delle criticità rilevate. Un riconoscimento dell'attività svolta nell'ambito di questo progetto è arrivato dall'ANCI permettendo al Comune di Trevignano Romano di vincere il premio "UNA CITTA' SENZA BARRIERE: COMUNICARE L'INCLUSIONE".

L'attività di Access&motion è proseguita con la partecipazione alla manifestazione indetta dalla Regione Lazio "LAZIO DELLE MERAVIGLIE 2019" che ha visto la partecipazione della scuola elementare "T. Silvestri" di Bracciano, la società Tecneko e l'associazione Salvaguardiamo Bracciano che hanno evidenziato il tema della eco-sostenibilità nella società odierna.

Sul tema della eco-sostenibilità alla conferenza "Disegniamo un futuro accessibile e ecosostenibile" sono intervenuti: il Sindaco di Bracciano dr. Armando Tondinelli; il Presidente di Access&motion Antonio Spica che ha donato il cartello "Ascensore Accessibile" posto all'ingresso dei locali comunali in p.za Mazzini; il dr. Fabio Musmeci, presidente dell'AIC associazione italiana compostaggio; il dr. Massimo Di Luca, tecnico forestale, del WWF sez. Monti Sabatini; Massimiliano Dell'Aquila dell'associazione Salvaguardiamo Bracciano, ha moderato l'incontro la dr.ssa Giulia Mo, consigliere del comune di Bracciano. Interessantissimo l'intervento sull'uso della compostiera e della sua applicazione pilota al Condominio del sito urbano "la Rinascente" di Bracciano.

La manifestazione si è conclusa con la partecipazione alla "CENA AL BUIO" che ha visto tra gli altri la presenza di Chiara Colosimo, consigliere della Regione Lazio, membro della Commissione Sanità, politiche sociali, integrazione sociosanitaria. È stata questa una esperienza vissuta intensamente dai commensali i quali immersi in una sala completamente al buio hanno potuto attraverso il gusto, l'udito, l'olfatto, ed il tatto assaporare le pietanze servite. La cena organizzata dall'associazione RADICI di Roma è stata servita da personale non vedente, specializzato nell'organizzazione di eventi simili permettendo così ai commensali di "vedere" con altri occhi l'altrui disabilità.


L'agone.it del 20.12.2019
Noi della Vivi Vejo ricordiamo l'evento del 27 ottobre quando insieme ai ragazzi dell'Alternanza Scuola Lavoro di Pianeta Idea siamo andati a fare un giro per le strade di Bracciano con gli amici non vedenti, per il terzo di tre giornate formative per sensibilizzare e formare i ragazzi sulla vita delle persone non vedenti di oggi.
Siamo usciti, piano piano, da una mentalità che vede ancora il disabile visivo come qualcuno incapace di fare qualsiasi cosa e che sia quindi costretto a starsene chiuso in casa a farsi accudire e assistere  da altri.  Non è più così ormai da tempo, la tecnologia ci ha permesso di Vivere pienamente la nostra vita e di acquisire un pò di indipendenza, ma la società questo lo deve ancora capire.
Saranno i giovani ad insegnarcelo.


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martedì 17 dicembre 2019

"Visioni differenti" della disabilita' sul piccolo e grande schermo


Tante esperienze e tante analisi riguardanti la narrazione della disabilità al cinema e in televisione, per raccontare come il piccolo e il grande schermo abbiano contribuito al cambiamento della società e alla percezione comune del vissuto delle persone con disabilità: sarà questo l'interessante convegno "Visioni differenti. La narrazione della disabilità sul piccolo e grande schermo", promosso per domani, 18 dicembre, a Roma, presso la sede RAI di Viale Mazzini, dal Contact Center Integrato per la Disabilità Superabile INAIL, insieme a INAIL, RAI Cinema e RAI Responsabilità Sociale.

ROMA. È stato il Contact Center Integrato per la Disabilità Superabile INAIL, insieme a INAIL, RAI Cinema e RAI Responsabilità Sociale, a organizzare per domani, 18 dicembre, nella sede RAI di Viale Mazzini a Roma (ore 9.30), l'interessante convegno intitolato Visioni differenti. La narrazione della disabilità sul piccolo e grande schermo, che viene presentato così dai promotori: «Presenteremo tante esperienze e tante analisi riguardanti la narrazione della disabilità al cinema e in televisione, per raccontare come il piccolo e il grande schermo hanno contribuito al cambiamento della società e alla percezione comune del vissuto delle persone con disabilità. Perché sempre più spesso, negli ultimi mesi, cinema e TV hanno preceduto la società civile in una lettura più fresca, meno stereotipata e più sfaccettata della vita delle persone con disabilità, rappresentando alcuni aspetti della loro esperienza meno conosciuti e scontati. E spesso i migliori prodotti del cinema e la fiction sono riusciti a coinvolgere il pubblico generalista, andando oltre la soglia dei "soliti noti", ovvero familiari, esperti e associazioni».

Ad aprire l'incontro saranno il presidente di RAI Cinema Nicola Claudio e il direttore centrale reggente per le Prestazioni socio-sanitarie dell'INAIL Giuseppe Mazzetti.
I lavori saranno ripartiti in tre sessioni successive, la prima delle quali verterà intorno all'impegno della RAI per il Sociale e alla sua particolare declinazione sul versante del cinema e della fiction.
Per l'occasione, Roberto Natale, responsabile di RAI Responsabilità Sociale, affronterà il tema del Contratto di Servizio e dei servizi RAI dedicati alle persone sorde, cieche e ipovedenti (in particolare sottotitolazione e audiodescrizione), per introdurre quindi due protagonisti della fiction Ognuno è perfetto, in onda in questi giorni in prima serata su Raiuno, come abbiamo già ampiamente riferito in altre parti del giornale. Ne saranno presenti infatti il produttore Alessandro Passadore di Viola Film e il regista Giacomo Campiotti.
Infine, per RAI Cinema, Paola Malanga, responsabile dell'Area Prodotto, parlerà delle strategie di produzione RAI riguardo al cinema a tema sociale.

Di taglio più accademico, la seconda sessione riguarderà più in generale la narrazione che della disabilità viene fatta al cinema e in TV.
Qui Giancarlo Zappoli, critico cinematografico e direttore responsabile di Mymovies.it, si soffermerà sul tema Dalle lacrime al sorriso. Gli sguardi del cinema, mentre Armando Fumagalli, ordinario di Teoria dei Linguaggi e docente di Storia e Linguaggi del Cinema Internazionale all'Università Cattolica di Milano, tratterà Le dinamiche dell'empatia al cinema e in TV.

Infine, la sessione conclusiva darà spazio ad alcune recenti esperienze indipendenti che hanno portato la disabilità sul grande schermo.
Innanzitutto Daniela Alleruzzo, presidente dell'Accademia Arte nel Cuore, e tra le produttrici del film Detective per caso, racconterà insieme alle attrici Emanuela Annini e Giulia Pinto il proprio progetto di formazione artistica integrata, di cui ci siamo regolarmente occupati anche nel nostro giornale, un sogno pienamente realizzato, che ha coinvolto insieme tante persone con e senza disabilità.
E ancora, Stefano Pierpaoli, project manager del film Labbra blu e promotore del progetto di cultura accessibile Cinemanchìo, oltreché sullo stesso Labbra blu, parlerà del tema sempre attuale dell'accessibilità delle sale cinematografiche agli spettatori con disabilità, mentre il regista Antonio Di Domenico e l'attrice Veronica Tulli illustreranno il loro film Cuore di bambola (se ne legga anche sulle nostre pagine), così come farà Federico Greco, regista, scrittore e direttore della fotografia del film PIIGS.
Infine, spazio a Daniele Bonarini, fondatore della Poti Pictures Academy, che insieme al regista Michele Grazzini e agli attori Paolo Cristini e Tiziano Barbini, racconterà l'iniziativa nata per promuovere l'inclusione delle persone con disabilità nel settore dell'audiovisivo.

A moderare l'incontro – a ingresso libero e gratuito, fino ad esaurimento posti, con servizi di accoglienza, sottotitolazione e interpretariato LIS (Lingua dei Segni Italiana) – sarà Giovanni Sansone. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Antonio De Honestis (antonio.dehonestis@tandem.coop).

(articolo di Superando
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lunedì 16 dicembre 2019

Fwd: NEWS DAL PRIMO MUNICIPIO

Alcune Notizie dal I Municipio 

 

Innanzitutto, il fittissimo programma della manifestazione "Natale al Centro 2019": oltre cinquanta gli eventi previsti che animeranno il periodo delle feste fino al 6 gennaio, in strade, chiese, piazze del nostro Municipio, realizzate dai dieci organismi che hanno vinto l'avviso pubblico emanato dal primo Municipio.
Un'offerta che va incontro al desiderio di fare festa e di ritagliarsi spazi di socialità, per adulti e bambini: musica, clown e giocolieri, showcooking, laboratori scientifici a tema e passeggiate alla scoperta dei percorsi del Natale nel nostro territorio.

Iniziamo le attività natalizie con la bellissima rassegna di concerti "Sulle Note dell'Accoglienza", tenuti dalle scuole a indirizzo musicale del Municipio Roma I Centro, che si esibiranno dal 16 al 20 dicembre!
Sei concerti, quattro Istituti Comprensivi coinvolti: Parco della Vittoria, Regina Elena, Virgilio, Regina Margherita. I concerti sono promossi dal Consiglio del Municipio Roma I Centro in collaborazione con Caritas Roma, Centro di Accoglienza Ripa dei Sette Soli, Comunità di Sant'Egidio, Associazione Poveri in Centro, Arci confraternita dei Bolognesi, Parrocchia Santuario S. Maria delle Grazie.
Inaugura la rassegna musicale l'orchestra della scuola Col di Lana, il 16 dicembre alle ore 16.30 presso il Santuario di S. Maria delle Grazie in Piazza S. Maria delle Grazie, 3. Il 17 e il 18 dicembre, alle ore ore 17.00, presso il Complesso Santo Spirito in Sassia di via dei Penitenzieri 14 si alterneranno rispettivamente l'Orchestra Mordini e l'Orchestra Col di LanaIl 19 dicembre alle ore 21.00 presso l'Ostello Caritas Don Luigi Di Liegro, in via Marsala 109, la Piccola Orchestra Buonarroti ci allieterà con la sua musica, mentre il 20 dicembre si terranno gli ultimi due concerti: il primo alle ore 10.00, presso la Basilica di S. Giovanni Battista dei Fiorentini, in via Acciaioli, 2, con l'Orchestra e Coro del Virgilio; il secondo alle ore 20.00 con la STRAorcheSTRA Regina Margherita, presso la Sala del S. Gallicano – Comunità di Sant'Egidio in Via San Gallicano, 25. Non mancate!

E ora, al via il densissimo programma della manifestazione di "Natale al Centro 2019"! Ti segnalo solo alcuni degli appuntamenti, troverai il programma completo allegato alla newsletter!
L'anteprima, il 21 dicembre nella piazza del Mercato di Testaccio, con il concerto del coro Gospel della Scuola Popolare di Musica di Testaccio.
Un presepe vivente animerà Borgo Pio, il 23 dicembre, con letture teatralizzate di testi sacri e profani, leggende e poesie, danze popolari, musica, trampolieri, giocolerie.
Clown, giocolieri, trampolieri attraverseranno Piazza Testaccio, il Rione Monti, Piazza san Cosimato, i portici di Piazza Vittorio, Piazza Pia.
Tanta musica, dai concerti dell'ottava Pop Choir per le strade di Prati e Trionfale ai concerti orchestrali in Sala Baldini, la banda itinerante Murga Los Adoquines al Rione Monti, il Virtutis brass Quintet a Borgo Pio.
Una novità assoluta i laboratori di showcooking a tema natalizio in alcune tra le nostre piazze più belle.
Cominceremo il nuovo anno con una merenda per tutti i bambini a Piazza Santa Maria Liberatrice e le iniziative della settimana che ci porta alla befana saranno dedicate in prevalenza a loro.
Piazza San Silvestro sarà allestita con gli antichi giochi di strada, liberamente fruibili e sarà animata da "Il circo in valigia", trampolieri, giocolieri e bolle di sapone. Zucchero filato, popcorn e dolciumi saranno distribuiti a tutti i bambini.
Tornei e partite animeranno il cortile della scuola Di Donato, i Giardini di Carlo Felice e l'Oratorio don Bosco.
In allegato trovi il programma dettagliato con tutti gli eventi, o in alternativa sui nostri canali social: https://www.facebook.com/presidenteprimomunicipio/?ref=bookmarks

Ti segnalo inoltre che in occasione del mercatino natalizio che si svolge in Piazza Giuseppe Mazzini dal 1 al 30 dicembre 2019, il Municipio Roma I Centro mette a disposizione di Onlus o Enti no profit, individuati dal Municipio stesso, uno stand con attività di carattere sociale, benefico e di volontariato. Vi aspettiamo!

Infine, ti ricordo il link dove leggere e scaricare Primo Magazine, la rivista del Municipio Roma I Centro: https://www.sabrinaalfonsi.eu/nasce-primo-magazine-il-periodico-mensile-di-informazione-del-primo-municipio/

 

Ti faccio i miei più cari auguri per queste feste che si avvicinano, con l'augurio particolare di un Nuovo Anno 2020 ricco di soddisfazioni, speranza e felicità!
Ci vediamo in giro, a fare festa insieme per questo "Natale al centro 2019"!

Un caro saluto,

 

Sabrina Alfonsi








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martedì 19 novembre 2019

PRESENTATO IL CONCORSO ARTISTICO 2019 2020


E' stato presentato questa mattina  alla presenza delle insegnanti Napoli, Cericola, Pace e Pilotti dell'Istituto Soglian Amaldi di Via Cassia il   Concorso Artistico indetto dalla Vivi Vejo ONLUS per l'anno scolastico 2019 2020 : la creazione di una mappa tattile di Roma. I ragazzi hanno seguito con interesse l'illustrazione del progetto, con caratteristiche non del tutto nuove per loro.  aAvevano infatti  già realizzato dei bellissimi libri tattili l'anno scorso per il Concorso Nazionale "Tocca a Te" che in questa occasione sono stati consegnati alla presidente dell'associazione Paula Morandi Treu per essere donati ai bambini non vedenti che svolgono i corsi di orientamento e mobilità al Sant'Alessio  .
Presenti per il Direttivo anche la Dottoressa Ursula Henke e la Dottoressa Rosella Turi.  Un grazie alle docenti che collaborano con tanto entusiasmo e sempre idee nuove con la Vivi Vejo.



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giovedì 14 novembre 2019

PARLANO I RAGAZZI H

Una giornata con i ragazzi di Pianeta Idea e gli amici non vedenti - Non si vede solo con gli occhi.


Uno dei motivi per cui l'Associazione Vivi Vejo continua perseverante nei suoi progetti dopo oltre dieci anni sono ii giovani, che meritano della nostra attenzione e meritano di essere ascoltati se non altro perché il nostro stesso futuro è nelle loro mani.
E così, perché noi ci crediamo e perché loro credono in noi, il Progetto di Alternanza Scuola Lavoro con i ragazzi di Pianeta Idea a La Storta va avanti a gonfie vele e raccogliamo qui una bellissima testimonianza di Aldo, un ragazzo veramente in gamba che segue con noi il percorso sulle disabilità visive, perché solo se siamo informati possiamo parlare di qualsiasi argomento.


Relazione Alternanza Scuola Lavoro con ass. ViviVejo

Bracciano (RM) 22/10/2019


In una tiepida mattina di fine ottobre si è svolta presso Bracciano, nella provincia di Roma, l'ultimo incontro dell'alternanza scuola-lavoro organizzata dall'associazione Onlus ViviVejo con i ragazzi dell'associazione Pianeta Idea, a conclusione di un percorso iniziato lo scorso anno scolastico con corsi di formazione per l'accompagnamento dei non vedenti.


I ragazzi hanno incontrato i non vedenti presso la stazione ferroviaria di La Storta e li hanno accompagnati a Bracciano con il treno, dove ad attenderli c'era un volontario dell'Associazione ViviVejo, non vedente ed ex militare campano. Nella stazione di Bracciano sono stati formati dei piccoli gruppi ed è iniziata una passeggiata per il Borgo, durante la quale i ragazzi hanno avuto modo di mettere in pratica quanto imparato lo scorso anno e, al contempo, hanno passato una bella mattinata di condivisione. Ci sono state confidenze e racconti sulle diverse abitudini quotidiane, che sono state un arricchimento ulteriore per i ragazzi dell'Associazione Pianeta Idea.

 A Bracciano sono state visitate:

la piazza principale ove era in corso la registrazione di un film;

il Duomo;

le vie del borgo

la terrazza panoramica che affaccia sul lago di Bracciano.


Al termine della visita, l'associazione ViviVejo ha offerto un ottimo pranzo a base di pizza a tutti i partecipanti. Il gruppo ha poi fatto ritorno a Roma con il treno.

Dopo questa bella esperienza i ragazzi vogliono ringraziare l'associazione Pianeta Idea, i volontari di ViviVejo e tutte le persone che hanno reso questa giornata così piacevole.

Per tutti i ragazzi è stato molto bello ed istruttivo trascorrere una giornata con loro, e grazie a questa esperienza, molto formativa, in futuro sapranno come poter aiutare un non vedente in caso di necessità.  

Per i ragazzi sarebbe molto carino avere la possibilità di fare nuovi incontri :)

di Aldo Saetta, 17 rappresentante di Pianeta Idea












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domenica 10 novembre 2019

CHIUDI GLI OCCHI E VOLA




Un incontro con Sabrina Papa, prima donna pilota non vedente in Italia, si è svolto venerdì 8 novembre presso la Sezione Provinciale di Roma dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipo Vedenti per i Comitati Pari Opportunità, nel cui Consiglio siede anche la Presidente della Vivi Vejo onlus e turismo.
Il documentario, dal titolo "Chiudi gli Occhi e Vola" narra la passione ineluttabile che Sabrina nutre per il volo fin da bambina.  cieca dalla nascita, non si è mai fermata di fronte agli ostacoli che la vita le ha messo innanzi.
"Io sono felice quando sono in aria dove non ci sono barriere, non mi scontro contro gli ostacoli quotidiani che trovo a terra.  Non mi sento come un uccello perché gli uccelli volano troppo piano ma mi sento tutt'uno con l'aeroplano" ci racconta sempre sorridente Sabrina.
Il film, creato e ideato dalla regista Julia Pietrangeli, che lo ha anche autofinanziato, sta facendo il giro del mondo.
Sabrina vuole vivere apertamente la sua passione per il volo per dare anche un esempio alle tante persone che perdono la vista ogni giorno e che non sanno come andare avanti.  Lei non si scoraggia ma si espone liberamente di fronte ad un mondo che deve ancora capire che noi esseri umani siamo fatti di carne, ossa e un cervello per pensare e ognuno di noi è diverso dall'altro.  La forza di volontà è la più grande forza che abbiamo.
Nel film si narra anche della sua esperienza in Francia con l'Associazione di piloti ciechi Les Mirauds Volants per seguire uno stage di volo per soli ciechi.
"Tutto il mondo pensava che era impossibile. E' arrivato uno sciocco che non lo sapeva ch'era impossibile, e che l'ha fatto."
L'"impossibile" in realtà non esiste. L'importante è combattere per vivere una vita all'altezza dei propri sogni.
(nella foto da sinistra a destra: Julia Pietrangeli, Margrit Mau, Sabrina Papa, Paula Morandi)

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martedì 5 novembre 2019

Leggere con le orecchie

Il Libraio del 01.11.2019

"Libri per le tue orecchie": a Roma la festa degli audiolibri

ROMA. Dall'8 al 10 novembre si tiene a Roma (nella cornice del WeGIL, lo storico palazzo di Trastevere hub culturale della Regione Lazio), la prima edizione di "Libri per le tue orecchie", tre giornate dedicate al mondo degli audiolibri. La manifestazione è promossa da Emons edizioni, casa editrice specializzata in audiolibri in Italia.
Dati alla mano, quello degli audiolibri è un mercato in crescita, che sta appassionando lettori di ogni età, lettori forti ma non solo.
Saranno presenti grandi attori del cinema e del teatro italiano che da anni leggono i capolavori della letteratura e i maggiori operatori del settore per una riflessione sulle potenzialità della lettura ad alta voce.
L'obiettivo – si spiega nella presentazione – è quello di promuovere la lettura attraverso l'ascolto, cercando di sensibilizzare un pubblico trasversale in maniera innovativa e coinvolgente. Diversi gli incontri proposti tra reading di attori e scrittori che hanno prestato la voce ai loro romanzi, interviste agli attori sulla loro esperienza in sala di registrazione, laboratori dedicati ai bambini e una tavola rotonda sul mercato degli audiolibri.
Massimo Popolizio racconterà la sua esperienza di lettore di grandi classici in dialogo con Flavia Gentili, direttrice di produzione Emons; Iaia Forte sarà la protagonista di una lettura di La storia di Elsa Morante su cui interverrà la scrittrice Giulia Caminito; Neri Marcorè presterà la sua voce a Il libro dei perché di Gianni Rodari; Francesco Montanari leggerà Il complotto contro l'America di Philip Roth introdotto dallo scrittore Francesco Pacifico, Pino Insegno sarà la voce di un classico per ragazzi Il libro della giungla, Francesco Piccolo e Melania Mazzucco, Ezio Mauro e Concita De Gregorio racconteranno la loro esperienza di scrittori che danno voce alle proprie opere, Lino Musella leggerà in anteprima uno dei racconti tratti da La ragazza dai capelli strani di David Foster Wallace e sarà introdotto dalla traduttrice e editor Martina Testa. Ci saranno inoltre incontri per gli addetti ai lavori con esperti della lettura ad alta voce: da Marino Sinibaldi e Fabiana Carobolante di Radio 3 a Gianluca Mazzitelli di Salani che si confronteranno con Sergio Polimene, direttore editoriale Emons e molti altri.
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martedì 22 ottobre 2019

SOTTO IL SOLE DI BRACCIANO NOI PORGEREM LA MANO ... B






















Una meravigliosa giornata di sole ha chiuso oggi il cerchio di addestramento con i ragazzi dell'alternanza scuola lavoro di Pianeta Idea a La Storta, dopo due intense giornate di teoria, durante le quali i ragazzi hanno imparato le regole di vita di persone non vedenti, chi per causa di malattia, chi per incidente, ognuno diverso dall'altro.
 Le volontarie della Vivi Vejo onlus hanno incontrato i ragazzi alla Stazione FM3 di La Storta e si sono imbarcati tutti insieme verso Bracciano, dove, sotto la guida del Signor  Antonio e la figlia Priscilla, Terapista Occupazionale, hanno  passeggiato per il borgo accompagnando abilmente gli  amici non vedenti giunti da varie parti di Roma e anche fuori.  Antonio ha raccontato la storia del borgo, il Castello Odescalchi che è ancora abitato e ospita matrimoni di spicco, mentre tra le strade si notano i numerosi pub e locali che emanano un profumo di "fatto in casa".
Un grazie speciale al nostro cicerone e ad Alessandro, giunto a bracciano da Cassino, all'amica Ada, che ha partecipato anche ai laboratori istruttivi, a Pietro, affetto da pochi anni da una rara malattia mitocondriale, la LHON, che ci accomuna e alle fantastiche Ursula e Margrit, denominate le "gemelle Kessler perché entrambe di origine tedesca.
"  
Ancora una volta i ragazzi di Pianeta Idea hanno dimostrato maturità e affidabilità e il nostro grazie è rivolto anche a loro e agli insegnanti che sono riusciti in modo eccellente a raggiungere grandi risultati.
PMT

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martedì 8 ottobre 2019

Crea un sito accessibile a tutti Che cosa vuol dire rendere Internet accessibile a tutti?by Yeah

https://youtu.be/LgBjlno-M_M

Condividiamo questo video e chiediamo a tutti di condividerlo perché l'accessibilità vuol dire abbattere moltissime barriere. Rendere Internet accessibile a tutti vuol dire creare possibilità di lavoro
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sabato 28 settembre 2019

Panettoni per Mitocon




Che cosa vuol dire essere affetti da una malattia mitocondriale?
Se comprendiamo che cosa sono i mitocondri e che ruolo svolgono nella nostra vita, forse possiamo renderci conto di quanto gravi siano le malattie mitocondriali e quanto ancora siano sconosciute.
I mitocondri sono quelle particelle che danno energia alle nostre cellule.  Sono anche chiamati i polmoni delle cellule.
Immaginate di non poter respirare e di non avere energia.
L'energia ci da la vita, la possibilità di respirare, di mangiare, di muovere braccia e gambe, di sentire e di vedere.
Tolta questa, non c'è vita.
La Mitocon ONLUS è la grande associazione di pazienti mitocondriali che in Italia e nel mondo insieme a International Mito Patients supporta i progetti per la ricerca su queste malattie, che sono più di 200.
Aiutaci anche tu a supportare i progetti di ricerca per aiutarci a respirare un pò di più.
.
Se vuoi assaggiare i nostri fantastici panettoni, non ne vorrai più assaggiare uno diverso.

Grazie di cuore :-)
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lunedì 23 settembre 2019

Una bella passeggiata da fare insieme nel parco di vejo

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martedì 17 settembre 2019

TG1 - :Venezia, la mostra: Love is blind blind for love

http://www.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-73c24ff7-d98b-4a70-9993-bdf447312eb3-tg1.html


Anche a Venezia prende il via una mostra tattile per vedere le opere con le mani. Non è questo solo un modo per dare anche a chi non vede il modo di apprezzare le opere, ma anche per dare la possibilità anche a chi vede di sentire quei particolari che sfuggono agli occhi. Già da anni la Vivi Vejo onlus organizza mostre tattili a Roma per condurre i giovani delle scuole superiori alla scoperta della vista con le nostre mani. Lo scorso anno abbiamo partecipato al al Good Deed Day al Museo Crocetti E l'anno prima nell'ambito di una visita al Santo padre abbiamo visitato la mostra tattile al museo Vaticano. Ringraziamo la nostra Alma Maria Grandin per questo bellissimo contributo che è andato in onda questa mattina sul Tg1.
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domenica 15 settembre 2019

Love is blind - Blind for love: 'MOSTRA'

http://www.loveisblindforlove.it/web/ita/mostra.php?titolo=%27MOSTRA%27&flag=2


Vi segnaliamo questa bella mostra a Venezia con il patrocinio dell'Unione italiana ciechi ed ipovedenti
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giovedì 29 agosto 2019

LE auto elettriche sono un pericolo?

Press-IN anno XI / n. 2030

Redattore Sociale del 29.08.2019

Auto elettriche "rumorose": piu' sicure per chi non vede?

Dal 2 luglio è in vigore la norma europea che rende obbligatorio un dispositivo acustico (Avas) a bordo dei veicoli elettrici, per segnalarne la presenza soprattutto ai pedoni ciechi. L'Uici non ha dubbi: "Il veicolo silenzioso è un pericolo per chi non vede".

ROMA. Le auto elettriche dovranno essere dotate di un dispositivo acustico, che ne segnali la vicinanza a chi non può vederle. Il loro essere silenziose, infatti, potrebbe rappresentare un serio pericolo per le persone cieche. E' quanto prevede la norma entrata in vigore, in tutta l'Unione europea, il 1 luglio scorso, che rende obbligatoria la dotazione del cosiddetto "Acoustic vehicle alert system". Ne parla Federico Del Prete su "The Submarine", su come "le auto elettriche cambieranno il suono delle città". Un tema quanto mai attual,en ei giorni in cui la questione ambientale si impone pesantemente all'attenzione del mondo.

La norma nasce dalla constatazione che "le cosiddette utenze deboli — ma bisognerebbe iniziare a chiedersi se tutte le utenze della strada non siano, in fondo, deboli — come ad esempio i non vedenti, ma anche un qualsiasi smartphone-dipendente, o un ciclista, un anziano, un bambino, e così via, possono ignorare l'arrivo di un veicolo di questo tipo, molto meno rumoroso di uno a combustione interna. Con conseguenze facili da prevedere", scrive Del Prete. Ed è per questo che sono state sopratutto le associazioni delle persone cieche – in testa la European Blind Union (Ebu) – a portare avanti una campagna per l'obbligatorietà del dispositivo. Molti modelli di automobile elettrica – ma non tutti - hanno già a bordo l'Avas, che produce un rumore "simile a note d'organo prolungate e distorte elettronicamente, modulato in funzione della velocità: siamo di fronte a qualcosa di completamente innovativo – osserva Del Prete - I veicoli passano dal far rumore, a suonare".

Tanto rumore per nulla?
Un aspetto, questo, che non riceve unanime consenso, ma suscita anzi qualche perplessità. "Progettate per rispondere alla paura del pubblico di veicoli elettrici silenziosi, le nuove leggi impongono alle automobili di emettere rumore, che deve aumentare o diminuire di tono per segnalare se il veicolo sta accelerando o decelerando – si legge su New Atlas – La normativa consente esplicitamente alle case automobilistiche di offrire ai conducenti una scelta di suoni del motore, parche rispettino determinati marcatori di frequenza e aumentino e diminuiscano con la velocità". Ci si chiede allora se e come possa cambiare, appunto, "il suo delle città" e se questo non possa rappresentare un pesante effetto collaterale di quella che dovrebbe essere una rivoluzione ambientale. Una perplessità che pare suffragata dall'assenza di dati relativi all'aumento della sicurezza grazie all'Avas. "Non sembra essere ancora stata completata alcuna ricerca che dimostri come un veicolo elettrico rumoroso sia più sicuro di uno silenzioso – si legge ancora su New Atlas - Uno studio norvegese sulla questione dovrebbe presentare i suoi risultati a breve".

Silenziose uguale pericolose.
Non ha dubbi, invece, Mario Barbuto, presidente nazionale di Uici: "Le auto elettriche silenziose sono un pericolo reale per chi non vede. E renderle 'rumorose', seppur minimamente, come prevede la norma europea, aumenta la sicurezza. Il pericolo rappresentato, per le persone cieche, dai veicoli silenziosi è dimostrato – commenta Barbuto - Un veicolo in movimento in modalità silenziosa compromette la sicurezza e la mobilità delle persone non vedenti, ipovedenti e non solo. I dispositivi di emissione acustica emettono peraltro segnali a bassissimo volume, al di sotto del normale vocio e dei classici rumori pedonali normali". Nessun rischio, insomma, di un aumento di rumorosità nelle città.
"L'Unione Europea dei ciechi (EBU) è impegnata da anni sul tema perché le auto elettriche nelle strade a ridotta velocità possono rappresentare un pericolo per i ciechi e non solo – ricorda ancora Barbuto – Ora, la direttiva del parlamento europeo dispone l'obbligo di montare dispositivi acustici sulle auto che entrano in azione automaticamente a velocità inferiori ai trenta all'ora. Le auto di nuova produzione hanno l'obbligo di montare questi dispositivi già dal 2019, mentre l'obbligo si estende a tutte le auto dal 2022. Analoga norma era già stata adottata qualche mese fa negli Stati Uniti – riferisce Barbuto - sempre a seguito di azione delle associazioni di rappresentanza dei ciechi. In Italia abbiamo attivato contatti per inserire la norma anche nel nuovo codice della strada". (cl)
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martedì 9 luglio 2019

Il Primo Convegno sulle Malattie Rare

E' importante parlare di malattie rare perché anche se sono rare sono oltre settemila e i paesi europei si stanno muovendo per organizzarsi meglio con la ricerca, creando, nel 2016 la Rete Europea delle Malattie Rare (ERN).
La Presidente di Vivi Vejo è stata eletta nel 2016 European Patients Advocate per le malattie rare della vista e ha partecipato al convegno a Palazzo chigi durante la giornata mondiale delle malattie rare.
Qui sotto il link:


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domenica 7 luglio 2019

Il mondo a colori di Camilla, blogger non vedente




La giovane 27enne ha perso la vista quando era bambina. Ora scrive affidandosi ai ricordi: "Il rosa? È il vestito con le balene che adoravo da piccolina".

BOLOGNA. Il rosa? È il vestito con le balene che adorava da piccolina. Ed è, anche, la canzone di Edith Piaf, "La vie en rose". Il verde invece è la maglia di Emergency indossata ad ogni esame all'università e prima ancora è la Sardegna, perché da bambina si divertiva a associare un colore ad ogni regione e in quel mare smeraldo nuotava in vacanza. Il mondo a colori di Camilla Di Pace si è spento all'età di 7 anni. Una malattia genetica degenerativa le ha imposto il blackout. Eppure il suo mondo è rimasto arcobaleno. E lo racconta, ora che ha 27 anni e ha aperto un blog: "I colori di Camilla", appunto.

Dodici post dedicati ad altrettanti colori "visti" dal suo punto di vista, "o di non vista, dipende da quanto vogliamo essere politically scorrect" ironizza nella presentazione. Sono i ricordi a fare la differenza. "I colori me li immagino come sono, perché me li ricordo e mi piacciono, soprattutto quelli vivaci. Tutto nella mia vita è molto colorato: dai capelli ai vestiti all'arredamento in casa".

Camilla è nata a Latina, si è trasferita a Bologna per fare la magistrale al Dams in teatro, laurea con una tesi su Pasolini, il lavoro a Be Open, il sogno di diventare giornalista sportiva, il calcio la sua passione, il cuore che batte per la Roma e Totti. Il suo debutto nel blog, aperto sul sito della Renner, azienda bolognese di vernici con una vocazione sociale, recita così: "Sono nata uguale a tutte le altre bambine poi sono diventata diversa".

Eppure questa diversità Camilla non l'ha mai vissuta come un ostacolo: "È chiaro che non posso pilotare un aereo, ma ho fatto di tutto, non mi sono fatta mancare nulla: ho studiato al liceo classico, poi l'università, ho fatto tanti sport, tra cui equitazione, vela, sci, viaggio, anche da sola. Danzo, suono il piano. La mia disabilità? Preferisco chiamarla la mia caratteristica che a un certo punto ho accettato: quando le cose ti capitano da bambina non ti fai troppe domande. Ho perso la vista, mi è successo e basta".

Camilla è cauta, "non voglio apparire spocchiosa", ma avanza determinata nell'abbattere barriere e pregiudizi e lo fa con grande naturalezza: "Uso il verbo vedere - sorride - non mi imbarazzo se qualcuno lo usa quando parla con me. E mi sono sempre detta che è meglio inciampare, cadere, piuttosto che non uscire. Il problema è più degli altri, sono gli ostacoli esterni che creano difficoltà, la paura che talvolta hanno con me, chi non mi conosce, di ferirmi, di dire o fare cose sbagliate".

Il Braille lo ha abbandonato da tempo, "troppo scomodo, meglio la sintesi vocale, ho un computer che mi legge quello che scrivo". Nella scrittura della giovane blogger non vedente ora ci sono i colori: "Mi dici giallo? E io penso ai sandali, quell'estate nella casa al mare di Latina. Il caldo, i gelati".

E il nero? C'è pure quello. "Penso al cigno nero di Natalie Portman, ma anche al suo opposto nella danza, mi viene in mente l'oscurità e l'indeterminatezza, ma anche il lusso degli abiti da sera". La memoria le restituisce la visione cromatica perduta: "Sono abituata ad associare i colori a un ricordo, e i ricordi si intrecciano e danno vita a una tela di Penelope, variopinta come una coperta della nonna".

Nel suo futuro la scrittura, poi chissà: "appartengo alla generazione dell'incertezza, ora mi fermo a Bologna, tra un mese o due anni non lo so. Per ora, proprio come una blogger che deve scrivere un nuovo post, anche io, ogni giorno, reinvento la mia vita".

di Ilaria Venturi 
(articolo di 

La Repubblica del 06.07.2019)

E' importante che la società inizi a comprendere come fanno i non vedenti a fare tante cose, come camminare da soli, viaggiare, studiare, lavorare, cucinare, truccarsi, fare i lavori domestici, eccetera perché solo in questo modo si possono combattere i pregiudizi e l'ignoranza.  Per questo abbiamo condiviso questo articolo che parla di realtà, di vita.

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venerdì 7 giugno 2019

UN RICONOSCIMENTO ANCHE AI RAGAZZI CHE LAVORANO PER INTEGRARSI












Un concerto a livello di Parco della Musica, al pianoforte un ragazzo di soli 13 anni nato in Italia da genitori provenienti dallo Sri Lanka, Ovin Dasilva, un nome che sicuramente sentiremo ancora per il suo talento fuori dall'ordinario, si è svolto ieri presso il teatro della Scuola Media Amaldi, zona Cerquetta.
Mozart, Bach, Beethoven, alcuni dei pezzi suonati dal giovane Ovin senza spartiti e con un trasporto eccezionale e con una forza veramente unica, dalle 8:30 alle 13:30.
Alla fine, la Dottoressa Paola Bravi, insegnante volontaria nel Progetto Integrazione della Vivi Vejo ONLUS, ha premiato i ragazzi che hanno partecipato al progetto per migliorare la conoscenza della cultura e della lingua italiana.  La Dottoressa Bravi è stata premiata il 18 giugno dalla Vivi Vejo come volontaria dell'anno per il suo impegno nel volontariato.
La nostra porta è sempre aperta per chi volesse donare un'ora alla settimana per  questo meraviglioso progetto che aiuta non solo i bambini italiani e stranieri ad integrarsi ma anche il volontario che potrà fare una meravigliosa esperienza di altruismo.
Per informazioni scrivere a info@vivivejo.org
Noi vi aspettiamo a braccia aperte!

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lunedì 27 maggio 2019

Consegna pergamene

Ed ecco le foto delle medaglie, i cappellini e i deplian sullo stand della Vivi Vejo ONLUS durante la settimana artistica alla scuola G. Soglian..

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Pergamene per i bambini della Soglian


La  settimana artistica alla Scuola elementate G. Soglian si è svolta la scorsa settimana.  . Durante questo evento le volontarie del Progetto Integrazione della Vivi Vejo Onlus hanno consegnato agli alunni d'origine straniera partecipanti al progetto le pergamene. Presente la responsabile Progetti della Soglian Daniela Pace.
Racconta una delle insegnanti volontarie:
Abbiamo passato un po' di tempo con i bambini. Erano più di 30 divisi in 3 gruppi. Un pomeriggio di grandi soddisfazioni per noi maestre del tempo libero con una bella chiacchierata  di fine anno.
Vi riportiamo alcuni commenti dei bambini alla domanda Che cosa vi ricordate di questa esperienza e che cosa vi ha colpito positivamente o negativamente?
" abbiamo giocato .."  "ho imparato a leggere bene" in 2 si sono abbracciati dicendo:  "siamo diventati amici" "la cosa più bella è stata l'analisi grammaticale" "mi sono tanto divertita, a casa mi annoio"
"la cosa più bella: i libri che ci ha regalato la maestra della Vivi Vejo per le vacanze" un bambino: "fra poco devo tornare nel mio paese, ma non mi va, ora mi piace di più stare qui" "i nostri compagni che restavano in classe erano invidiosi, ma noi non raccontavamo cosa facevamo durante questa lezione" (con la faccia furba), "abbiamo imparato a leggere giocando a carte"

La richiesta di tutti: "tornare in classe con la Vivi Vejo anche l'anno prossimo"

A fine settimana artistica in presenza dei genitori della V°A sono state consegnate le medaglie a tutti i bambini per essersi classificati al Concorso Artistico della Vivi Vejo con il libro tattile "Piccola stella".

Il prossimo 6 giugno durante il Concerto di Fine Anno dell'Amaldi saranno consegnate le pergamene agli altri gruppi del Progetto Integrazione
U.K.
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mercoledì 22 maggio 2019

Un mare di folla al premio Vivi Vejo

Si è tenuto sabato 18 maggio nel bellissimo e rinnovato teatro dell'Istituto Asisium L'evento più importante organizzato dall'associazione Vivi Vejo Onlus, la 10ª edizione del Premio Vivi Vejo Che quest'anno ha accolto sul palco moltissimi premiati grazie alla collaborazione con le scuole, con il municipio Roma XV, con la marina militare e con lo Sporting Club Olgiata, oltre all'associazione Insieme per il Mare e L'attrice e regista Sabrina Paravicini.
Quest'anno la Vivi Vejo ha voluto premiare Socia dell'Anno la dottoressa paola Bravi, insegnante volontaria per il progetto integrazione e personaggio pubblico dell'anno il giornalista televisivo e direttore dell'agenzia Nove Colonne, Paolo Pagliaro Che da diversi anni presiede la giuria del concorso letterario organizzato dall'associazione.
Quest'anno sono state presentate due tracce che trattano due temi ben diversi tra loro: la plastica che sta rovinando il nostro mare è il tema delle diversità. Tantissimi sono stati i temi giunti alla giuria che ha avuto non poche difficoltà nella scelta dei vincitori.
Il concorso artistico quest'anno ha partecipato al concorso editoriale nazionale intitolato Tocca a Te È i ragazzi delle scuole elementari e medie hanno creato dei veri e propri libri tattili utilizzando vari tipi di materiali.
L'evento di sabato 18 maggio è stato aperto dalle note sul pianoforte di Alessandro Verrengia, anni 13, disabile visivo A causa di una rara malattia mitocondriale, la trofia dominante ottica autosomica, Che ci ha regalato un quarto d'ora di musica al pianoforte.
L'Ammiraglio Donato Marzano, Comandante in Capo della Squadra Navale, è salito Sul palco in persona per premiare i tre ragazzi primi classificati nella categoria scuola superiore per il concorso letterario. I tre giovani, accompagnati da un auto con conducente organizzata dalla Vivi Vejo, si sono recati ieri, lunedì 20 maggio, al porto di Civitavecchia dove hanno passato un'intera giornata da marinaio a bordo di nave Vespucci.
Un grande successo che la Vivi Vejo continuerà a portare avanti negli anni che vengono, con il progetto integrazione per insegnare la lingua italiana e la cultura italiana ai bambini immigrati, per insegnare l'utilizzo del computer alle persone della terza età e per cercare tutti insieme di rendere il nostro territorio un posto migliore.
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